Il francese Dorian Godon ha vinto in volata il Gran Piemonte 2026, precedendo sul traguardo Anthon Charmig e Alberto Bettiol. Il successo è arrivato al termine di una corsa caratterizzata da un percorso di 185 chilometri e da circa 2.500 metri di dislivello, con partenza da Asti.
Godon ha sfruttato il lavoro della propria squadra nel finale, presentandosi all’ultima curva in terza posizione e riuscendo poi a imporre il proprio ritmo nello sprint decisivo. Per il corridore francese si tratta della settima vittoria stagionale con la nuova formazione. Al termine della gara ha spiegato di essersi trovato a proprio agio su un tracciato meno impegnativo rispetto alle precedenti edizioni e di apprezzare i finali tecnici delle corse italiane.
La fuga e le salite decisive
La prima parte della giornata è stata animata da una fuga partita pochi chilometri dopo il via ufficiale, scattato ad Asti intorno alle 12:10. Nel gruppo dei battistrada figuravano Davide Ballerini, Aless De Bock, Manuele Tarozzi, Alex Diaz, Valentin Ferron, Brieuc Rolland, Santiago Umba, Germán Darío Gómez e Luc Wirtgen.
Il percorso comprendeva le salite di Manera, Tre Cunei e Roddino, ma il principale momento di selezione è arrivato con la doppia ascesa a La Morra. Le difficoltà altimetriche hanno ridotto il gruppo e preparato le condizioni per l’azione conclusiva, che ha portato Godon, Charmig e Bettiol a giocarsi la vittoria.
Gli italiani e l’ultimo Gran Piemonte di Mosca
Tra i partecipanti c’era anche l’albese Matteo Sobrero, reduce dalla medaglia d’argento agli Europei disputati in Slovenia e presente alla competizione di casa. La gara ha inoltre segnato l’ultima prova da professionista di Jacopo Mosca, corridore della Lidl-Trek originario di Savigliano e residente a Osasco, che dal prossimo gennaio assumerà il ruolo di direttore sportivo della stessa formazione tedesca.
Nel finale si è registrata anche la caduta di Thomas Silva, della XDS Astana, finito contro le barriere di protezione all’ultima curva. Alle spalle del vincitore, l’ordine d’arrivo ha visto Charmig al secondo posto, Bettiol al terzo, Lukas Nerurkar al quarto e Quinten Hermans al quinto. Per molti corridori, il Gran Piemonte ha rappresentato l’ultimo banco di prova in vista del Giro di Lombardia, in programma sabato 10 ottobre.