Bologna, 8 ottobre 2026 – Piazza Rossini si prepara a cambiare configurazione dopo la conclusione del cantiere legato al restauro della chiesa di San Giacomo Maggiore. La Giunta comunale ha approvato una delibera che conferma la vocazione pedonale dello spazio e introduce un nuovo percorso per i veicoli autorizzati al transito.
Una chicane per rallentare i mezzi
Le auto saranno indirizzate attraverso una chicane, soluzione già sperimentata durante i lavori. Secondo il Comune, la disposizione serve a moderare la velocità dei mezzi e a garantire maggiore sicurezza alle persone, in linea con gli indirizzi di Bologna Città 30.
Il nuovo passaggio dovrebbe inoltre migliorare il rapporto tra la piazza, la facciata restaurata della basilica di San Giacomo Maggiore e il vicino Conservatorio. La configurazione attuale è considerata una fase di transizione, in attesa di ulteriori interventi sull’area.
Nei prossimi mesi un allestimento temporaneo
Nei prossimi mesi piazza Rossini ospiterà un allestimento temporaneo promosso e curato dalla Fondazione IU Rusconi Ghigi, con il coinvolgimento di associazioni e comitati del Centro Storico. Il progetto sarà realizzato anche con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
L’obiettivo dell’iniziativa è testare il nuovo assetto e riportare nello spazio alcune funzioni sociali, culturali, aggregative e ambientali già sperimentate prima dell’apertura del cantiere. Parallelamente, Palazzo d’Accursio sta lavorando alla sistemazione definitiva dell’intera area, con l’intento di valorizzare il patrimonio storico e architettonico e aumentare la sostenibilità.
Tra gli interventi indicati dall’amministrazione figura la desigillazione dei suoli, inserita nel programma Bologna Verde. L’operazione dovrebbe contribuire a rendere il centro storico più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici. La nuova configurazione viaria e l’allestimento temporaneo rappresentano quindi passaggi intermedi verso il progetto definitivo della piazza.