Diabete tipo 2, nel Lazio la presa in carico resta disomogenea

La Survey segnala criticità nell’accesso, nel follow-up e nel rapporto tra medici e specialisti

Nel Lazio il sistema di assistenza per le persone con diabete di tipo 2 dispone di competenze cliniche, una rete diabetologica diffusa e strumenti informativi rilevanti, ma l’applicazione dei percorsi non è ancora uniforme. È quanto emerge dalla Survey regionale presentata nell’ambito del progetto FIASO sulla capacità del Servizio sanitario nazionale di gestire la cronicità diabetica. Il livello complessivo di risposta viene valutato come intermedio, con una componente clinica più solida rispetto a quella organizzativa e informativa.

Il dato epidemiologico più recente, riferito al 1° gennaio 2024, indica circa 328mila residenti assistiti con diabete di tipo 2, pari a una prevalenza del 5,7% sulla popolazione generale. La quota sale all’8,3% tra gli adulti con più di 35 anni, al 16% oltre i 65 anni e al 18% nella fascia tra 75 e 85 anni. Nel 2024 il 56% dei pazienti ha effettuato almeno una misurazione dell’emoglobina glicata, il 67% un controllo della colesterolemia, il 33% la microalbuminuria e soltanto il 21% una visita oculistica con esame del fondo.

Accesso e continuità ancora da rafforzare

Il modello laziale prevede una gestione integrata tra medicina generale e diabetologia: le persone con malattia stabile vengono seguite soprattutto dal medico di famiglia, mentre i servizi specialistici si concentrano sui casi complessi, instabili o con complicanze. Secondo l’analisi, però, accesso, follow-up e raccordo tra i diversi professionisti non sono garantiti nello stesso modo nei vari territori e nei differenti contesti assistenziali.

Tra i punti di forza vengono indicati la competenza della rete diabetologica, l’assistenza multiprofessionale, l’educazione terapeutica, l’attenzione alla protezione cardiovascolare e renale e la disponibilità della cartella clinica informatizzata. Restano invece criticità nell’applicazione dei percorsi, nel ritorno al territorio dei pazienti stabili e nella disponibilità di alcune figure, tra cui infermieri e dietisti. Pesano inoltre barriere amministrative, geografiche, sociali e digitali. La cartella condivisa, osserva la Survey, non garantisce da sola uno scambio completo e sistematico delle informazioni.

Nel 2023 i ricoveri per diabete sono stati circa 2.000, con un tasso di 32,5 ogni 100mila residenti; le ospedalizzazioni legate a complicanze a breve e lungo termine del diabete di tipo 2 sono state circa 1.000 nel 2024. I decessi attribuibili al diabete mellito sono stati 2.200 nel 2020. La diagnosi precoce resta quindi una priorità, anche perché in Italia si stima che circa un milione e mezzo di persone non sappia di avere la malattia.

Farmaci innovativi e sostenibilità

Nel confronto è stato affrontato anche il ruolo delle nuove terapie, comprese incretine, analoghi del GLP-1 e doppi agonisti, indicati dalle più recenti raccomandazioni ADA/EASD come strumenti da considerare anticipatamente per migliorare il controllo metabolico e proteggere cuore, reni e fegato. Il loro impiego comporta però un aumento della spesa farmaceutica e richiede monitoraggio e appropriatezza prescrittiva.

Secondo le stime citate durante l’incontro, il costo sociale del diabete in Italia supera i 20 miliardi di euro, mentre il costo medio a carico del Servizio sanitario nazionale è valutato in 2.800 euro per paziente. Applicando quest’ultimo dato alla popolazione diabetica laziale, il peso economico regionale supererebbe 1,1 miliardi di euro, pari a circa il 9% della spesa sanitaria pubblica regionale.

Il documento conclusivo individua sette priorità: un nucleo regionale per verificare l’attuazione dei percorsi; un accordo operativo tra medici di medicina generale e specialisti; il rafforzamento delle équipe multiprofessionali; un accesso organizzato in base al bisogno clinico; l’interoperabilità dei dati; indicatori comuni per valutare esiti ed equità; e il coinvolgimento stabile delle associazioni dei pazienti nella progettazione dei servizi.