Sassuolo (MO)

A Sassuolo nasce Everest, neonato da 5,6 chili

La madre, 34 anni, ha dato alla luce il terzo figlio nell’ospedale emiliano. Solo l’1,5% supera i 4,5 chilogrammi.

All’ospedale di Sassuolo è nato Everest, un neonato dal peso di 5,6 chilogrammi. Il bambino è venuto alla luce il 6 ottobre con parto naturale, in un caso considerato del tutto fuori dall’ordinario per il peso raggiunto alla nascita.

La madre, Klleci Xhurxhina, 34 anni, ha partorito il suo terzo figlio assistita dal personale ostetrico e ginecologico della struttura. Il padre è Siri Zenelaj. La coppia, di origini albanesi, risiede a Vignola e ha accolto il nuovo arrivato insieme all’équipe del reparto.

Un peso superiore alla soglia della macrosomia

Secondo le linee guida dell’Aogoi, viene definito macrosoma un neonato con un peso superiore ai 4.500 grammi, soglia indicata anche dalla classificazione internazionale delle malattie. Everest, con i suoi 5.600 grammi, rientra quindi in una casistica poco frequente: soltanto l’1,5% dei neonati supera i 4.500 grammi, mentre circa il 10% oltrepassa i 4.000.

I fattori che influenzano la crescita fetale sono molteplici e non sempre completamente conosciuti. Possono intervenire componenti genetiche e utero-placentari, condizioni materne come obesità o diabete, la statura dei genitori, una gravidanza protratta e gli ormoni fetali.

Un feto di grandi dimensioni può essere individuato già durante la gravidanza e, in alcuni casi, alla gestante viene proposta l’induzione del parto. Le stime ecografiche, tuttavia, non consentono di prevedere con assoluta precisione il peso al termine della gestazione, perché le curve di crescita dell’ultima fase possono variare.

L’attività del punto nascita

L’associazione degli ostetrici e ginecologi ospedalieri sottolinea inoltre che la maggior parte dei bambini con un peso superiore ai 4.000 o ai 4.500 grammi nasce per via vaginale senza complicazioni per il neonato o per la madre. Nel caso di Everest, il parto si è concluso regolarmente.

Dall’inizio del 2026, il punto nascita di Sassuolo ha registrato 915 parti, 30 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La struttura è il secondo punto nascita della provincia di Modena ed è diretta dal professor Antonio Ragusa.