Marche

Quattro denunce nel Fermano per occupazioni e soggiorni irregolari

Rintracciati due adulti in una struttura pubblica; altri casi emersi durante accertamenti in tre comuni.

Quattro persone sono state denunciate dai carabinieri nel corso di controlli eseguiti tra Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare e Montegranaro. Le verifiche hanno riguardato sia l’occupazione abusiva di immobili abbandonati sia la regolarità della presenza di cittadini stranieri sul territorio.

Intervento in un casolare

A Porto Sant’Elpidio, durante un servizio coordinato con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, i militari hanno individuato due uomini, di 34 e 27 anni, entrambi originari del Nord Africa, all’interno di un casolare di proprietà di un ente pubblico per l’edilizia residenziale e concesso al Comune.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due si sarebbero introdotti abusivamente nella struttura e avrebbero realizzato anche un allaccio fraudolento alla rete elettrica pubblica. Non essendo in possesso di documenti, sono stati sottoposti a fotosegnalamento e accompagnati all’Ufficio Immigrazione della Questura di Fermo. Dagli accertamenti è emerso che entrambi avevano presentato in precedenza una richiesta di asilo per protezione internazionale.

Nello stesso servizio, le pattuglie hanno controllato altri quattro casolari abbandonati presenti nella zona, senza trovare ulteriori persone occupanti o situazioni analoghe.

Le verifiche sul soggiorno

A Sant’Elpidio a Mare, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 30enne, anch’egli originario del Nord Africa, per soggiorno illegale nel territorio dello Stato. L’uomo, sottoposto a controllo, non aveva completato nei termini la documentazione necessaria per il rinnovo del permesso di soggiorno. Al termine delle formalità è stato invitato a presentarsi in Questura per regolarizzare la propria posizione.

A Montegranaro, infine, un 43enne è stato denunciato per la violazione degli obblighi connessi al soggiorno. Fermato nel centro abitato, non è stato in grado di esibire il passaporto o un altro documento valido per l’identificazione. I militari lo hanno quindi invitato a recarsi all’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata, dove risulta pendente un’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno.

L’Arma invita i cittadini a segnalare al 112 eventuali movimenti sospetti nei pressi di abitazioni disabitate o strutture pubbliche inutilizzate, con l’obiettivo di prevenire nuove occupazioni e situazioni di degrado.