Finale Ligure (SV)

Finale Ligure, il doposcuola accoglie tutte le 46 richieste

Attività pomeridiane fino al maggio 2027 per bambini residenti e non residenti, con due minori disabili inclusi.

Ha preso ufficialmente il via venerdì 2 ottobre, nel plesso di Calvisio dell’Istituto Comprensivo di Finale Ligure, il servizio di doposcuola rivolto agli alunni della scuola primaria. L’attività è stata affidata dal Comune alla Società Cooperativa Sociale Progetto Città e proseguirà fino al 31 maggio 2027.

Il servizio socio-educativo si svolge nei pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì, con l’obiettivo di offrire un supporto alle famiglie e accompagnare i bambini al termine delle lezioni. Per l’anno scolastico in corso le richieste hanno raggiunto quota 46 iscrizioni, superando ampiamente il limite di 25 partecipanti inizialmente stimato nel contratto d’appalto.

Riorganizzati spazi e personale

Per rispondere all’aumento delle domande, l’amministrazione comunale ha riorganizzato il servizio insieme all’Istituto Comprensivo e alla cooperativa incaricata. Sono stati accolti tutti gli iscritti: 33 alunni residenti e 13 non residenti, tra cui due minori con disabilità.

La scuola ha messo a disposizione tre aule del plesso di Calvisio e uno spazio esterno. La cooperativa ha inoltre integrato l’organico con due educatori, così da garantire la gestione delle attività e il rispetto degli standard di sicurezza e qualità previsti per il servizio.

Risorse aggiuntive dal Comune

L’ampliamento dell’organizzazione ha comportato un impegno economico supplementare per l’ente. La spesa complessiva ammonta a circa 19.359 euro, comprensivi dell’Iva e di un contributo straordinario destinato alla pulizia dei locali utilizzati.

L’assessore ai Servizi Sociali, Luciana Di Mauro, ha spiegato che la scelta è stata motivata dalla volontà di non lasciare escluse le famiglie che avevano presentato domanda e di sostenere la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro. L’amministrazione considera il doposcuola di Calvisio un intervento rivolto al benessere dei bambini e al rafforzamento dell’offerta educativa territoriale.