Seravezza (LU)

Maltempo, danni e disagi sul territorio di Seravezza

Piogge intense, smottamenti e interruzioni elettriche durante la notte.

Il territorio di Seravezza sta tornando alla normalità dopo il passaggio della perturbazione che ha interessato la zona nelle prime ore dell’8 ottobre 2026. Tra la notte e l’alba si sono registrate precipitazioni persistenti e abbondanti, con una media di circa 130 millimetri di pioggia, accompagnate da vento forte e numerose fulminazioni.

La situazione era monitorata già dal giorno precedente dal sindaco Lorenzo Alessandrini e dalla protezione civile comunale, attraverso il controllo delle previsioni e sopralluoghi nelle aree più esposte. Il passaggio della perturbazione ha provocato diversi disagi, soprattutto nelle zone montane del territorio comunale.

Smottamenti e alberi sulle strade

Il bilancio comprende fenomeni franosi e la caduta di rami e alberi lungo varie strade della montagna. Gli interventi hanno riguardato in particolare la zona di Azzano, la Desiata, via Aceri e la via di Giustagnana, dove detriti e materiale vegetale sono finiti sulla carreggiata. Le squadre intervenute nella mattinata hanno provveduto alla rimozione, consentendo il ripristino della viabilità.

Il vento ha causato problemi anche in località Uccelliera. Una pianta caduta sui cavi ha interrotto una linea elettrica e ha richiesto l’intervento delle squadre di Enel. Le fulminazioni hanno inoltre provocato il distacco di diversi contatori, in particolare nell’area del Palazzo Mediceo e delle Scuderie Granducali.

Disagi anche al sottopasso

Per alcune ore è stato interrotto anche il transito nel sottopasso pedonale della Madonnina, a causa del blocco di una pompa di aspirazione. Il dispositivo è stato sostituito nella mattinata, permettendo il superamento del problema.

Il sindaco ha definito l’episodio un evento di una certa consistenza e ha sottolineato la correttezza della decisione del Centro funzionale della Regione Toscana di innalzare il livello di allerta da giallo ad arancione. In vista delle criticità sulle strade di montagna, il giorno precedente era stata inoltre firmata un’ordinanza per sospendere il servizio degli scuolabus lungo quei percorsi.

L’allerta arancione è rimasta in vigore fino alle 17 dell’8 ottobre. Successivamente il livello è stato previsto nuovamente giallo fino alla mezzanotte, con la permanenza del rischio di temporali forti e possibili problemi di natura idrogeologica e idraulica.