L’allerta meteo arancione emessa dalla Regione Toscana ha fatto scattare una serie di provvedimenti nei comuni del Pistoiese. Il livello di rischio, attivo dalle 17 di ieri alle 17 di oggi, è legato alla possibilità di temporali intensi, forti raffiche di vento e allagamenti, anche nei sottopassi stradali.
A Pistoia il sindaco Giovanni Capecchi ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per tutelare la pubblica incolumità. Il provvedimento dispone la sospensione dell’attività didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado, mentre le attività logistiche e amministrative nei plessi dovrebbero proseguire regolarmente, salvo diverse necessità legate alla sicurezza.
Le misure nel capoluogo
Nel territorio comunale è stata inoltre vietata la fruizione di cimiteri, parchi pubblici e aree gioco. Interdetto anche il transito sulle piste ciclo-pedonali realizzate nell’alveo del torrente Ombrone e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali. Sono state annullate fiere, mercati e manifestazioni all’aperto, comprese quelle sportive, programmate in piazze e strade pubbliche.
Misure differenti sono state adottate negli altri comuni. A Serravalle Pistoiese e Quarrata le scuole sono rimaste aperte, ma sono stati cancellati gli eventi pubblici e disposta la chiusura di parchi e cimiteri; a Quarrata il provvedimento riguarda anche impianti e manifestazioni. A Montecatini il sindaco Claudio Del Rosso ha disposto la chiusura delle scuole e delle attività educative, con l’eccezione del personale eventualmente necessario per interventi indifferibili connessi alla sicurezza degli immobili, se le condizioni lo permettono.
Scuole aperte in diversi centri
A Montecatini sono stati chiusi anche la biblioteca comunale, il cimitero e i parchi pubblici, mentre è stato annullato il mercato settimanale. Scuole chiuse e sospensione delle attività pubbliche sono state decise anche a Buggiano, Massa e Cozzile, Pescia, Uzzano e Monsummano, insieme alla chiusura di cimiteri, impianti e parchi.
Hanno invece lasciato aperti gli istituti, pur adottando altre misure precauzionali, Montale, Agliana, Larciano, Chiesina Uzzanese, Ponte Buggianese e Pieve a Nievole. In montagna le lezioni si sono svolte regolarmente a Sambuca, San Marcello, Abetone e Marliana. Il sindaco di Lamporecchio Anna Trassi ha invitato la popolazione alla prudenza.
Le autorità raccomandano di evitare gli spostamenti non necessari e di prestare attenzione in prossimità di cornicioni, alberi e viali, soprattutto durante i fenomeni più intensi. Il rischio riguarda anche improvvisi allagamenti e difficoltà di percorrenza nei sottopassi.