Asti (AT)

Sospetta infezione virale al Massaia: test negativi

Un giovane rientrato dall’Africa ha fatto scattare le procedure di sicurezza; gli esami svolti a Milano hanno escluso rischi

Un sospetto caso di infezione virale ad alta pericolosità ha fatto scattare i protocolli di emergenza al Pronto Soccorso dell’ospedale Massaia di Asti. A presentarsi nella struttura è stato un giovane uomo di circa 30 anni, rientrato da poco dall’Africa insieme alla propria famiglia e con febbre elevata e sintomi che hanno richiesto una valutazione immediata.

Il quadro clinico e il recente viaggio all’estero hanno indotto l’équipe sanitaria ad attivare le procedure previste per i casi compatibili con gravi infezioni virali, tra cui anche il virus Ebola. L’intervento è stato disposto in via precauzionale, sulla base dei sintomi e delle informazioni raccolte durante la prima valutazione del paziente.

Campioni trasferiti a Milano

Gli specialisti infettivologi hanno esaminato il caso e disposto gli accertamenti necessari. Nel corso della notte, i campioni biologici sono stati trasferiti con urgenza in ambulanza all’ospedale Luigi Sacco di Milano, struttura di riferimento per la diagnosi di patologie virali complesse.

Le analisi, compresi il tampone e i test specifici, hanno dato esito negativo. Gli esami hanno quindi escluso l’infezione sospettata e consentito di far rientrare l’allarme, senza evidenziare pericoli per il paziente o per le altre persone presenti nella struttura.

Attività del reparto regolare

Secondo quanto riferito, le procedure sono state applicate in modo tempestivo e hanno garantito la prosecuzione delle normali attività del Pronto Soccorso. Nessun altro paziente sarebbe stato esposto a rischi e il reparto ha continuato a operare senza interruzioni.

L’episodio si è concluso dunque con la conferma dell’assenza di una grave infezione virale. L’attivazione dei protocolli ha permesso di isolare il dubbio diagnostico e di sottoporre rapidamente i campioni alle verifiche del centro specialistico milanese, fino alla definitiva esclusione del sospetto iniziale.