Camerino torna a ospitare le Giornate Fai d’Autunno con l’apertura del convento dei frati cappuccini di Renacavata. Sabato e domenica cittadini e visitatori potranno entrare nel complesso e conoscerne la storia attraverso gli accompagnamenti degli studenti dell’Istituto Varano-Antinori, coinvolti come apprendisti ciceroni.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale, il Fai, i Frati minori cappuccini e l’Istituto Varano-Antinori. Il convento sarà accessibile sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, con ultimo ingresso pomeridiano alle 17.30. Non è richiesta la prenotazione.
Per facilitare il raggiungimento di Renacavata saranno disponibili navette gratuite Contram, con partenza da via Le Mosse. L’appuntamento si svolge mentre il convento è candidato al censimento Fai I luoghi del cuore: il sito occupa attualmente il secondo posto nella classifica nazionale, risultato che ha accresciuto l’attenzione intorno al complesso.
Il percorso tra storia e spiritualità
Nel corso delle due giornate sarà possibile visitare la chiesa, gli ambienti storici, il refettorio, il museo storico dell’arte cappuccina e gli spazi verdi che circondano il complesso. Tra i materiali conservati nel museo figura anche una collezione di tabernacoli lignei marchigiani.
Renacavata è legata alla nascita dell’Ordine dei frati minori cappuccini e rappresenta, secondo quanto sottolineato dall’assessore al Turismo Silvia Piscini, il primo convento al mondo dell’ordine, nato proprio a Camerino. La responsabile dell’amministrazione comunale ha invitato a partecipare alle visite condotte dagli studenti e ha ringraziato il dirigente dell’Istituto Varano-Antinori Francesco Rosati, i docenti, il Fai e il presidente regionale Giuseppe Rivetti per la collaborazione.
Il ruolo degli studenti
Gli apprendisti ciceroni accompagneranno il pubblico illustrando la storia e le caratteristiche del complesso. Il loro coinvolgimento punta a rafforzare la conoscenza del patrimonio culturale locale e il rapporto tra le giovani generazioni e i luoghi della memoria cittadina.