Un uomo di 83 anni è morto martedì nella sala d’attesa del pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello, a Pisa. L’episodio è stato reso pubblico dalla figlia dell’anziano, che ha raccontato l’accaduto attraverso un post su Facebook e ha chiesto di entrare in contatto con eventuali persone presenti, disponibili a riferire ciò che hanno visto.
Secondo la ricostruzione diffusa dalla donna, il padre si sarebbe recato autonomamente nella struttura ospedaliera lamentando malesseri non meglio precisati. L’uomo avrebbe quindi atteso per ore al triage senza essere visitato, prima di accusare un malore fatale. Il personale infermieristico presente sarebbe intervenuto nel tentativo di prestargli assistenza, ma per l’anziano non ci sarebbe stato nulla da fare.
La ricostruzione ancora da verificare
L’emergenza si sarebbe verificata davanti a decine di altri pazienti e familiari che si trovavano nella sala d’attesa in attesa del proprio turno. Restano però da chiarire diversi aspetti della vicenda: non è ancora noto se l’83enne fosse stato sottoposto a una prima valutazione medica prima del malore e per quale motivo si trovasse nella sala d’attesa, anziché all’interno dei locali del pronto soccorso.
Secondo fonti ospedaliere, l’uomo era affetto da più patologie gravi che potrebbero aver provocato un’emorragia interna risultata fatale. Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi che dovrà essere verificata e che non chiarisce da sola i tempi e le modalità della presa in carico avvenuta nella struttura.
La posizione dell’azienda ospedaliera
Interpellata sull’accaduto, l’Aoup ha scelto al momento di non fornire dichiarazioni specifiche. L’azienda ha espresso ai familiari le proprie condoglianze e ha comunicato la disponibilità a fornire ai parenti tutte le informazioni necessarie sulle modalità con cui il paziente è stato assistito.
L’Aoup ha inoltre fatto sapere che procederà comunque con gli ulteriori approfondimenti ritenuti necessari. Al momento, secondo quanto riportato, la famiglia non avrebbe ancora presentato una denuncia formale. Saranno quindi le verifiche interne e gli eventuali elementi raccolti dai presenti a contribuire alla ricostruzione completa di quanto accaduto al pronto soccorso di Cisanello.