Bagnone (MS)

Soccini apre a Bagnone il nuovo locale Bandiera Bianca

Progetto insieme alla sorella tra bancone, enoteca e richiami orientali

Dopo l’esperienza maturata con Gugù, il ristorante gourmet che ha contribuito a far conoscere Bagnone anche oltre i confini della Lunigiana, Pietro Soccini avvia un nuovo progetto professionale. Il locale si chiama Bandiera Bianca e aprirà ufficialmente le porte domani, 8 ottobre, sempre nel comune di Bagnone.

La nuova attività nasce insieme alla sorella e rappresenta, nelle intenzioni del ristoratore, una scelta di maggiore autonomia nella costruzione dell’offerta. Gugù proseguirà il proprio percorso separatamente, mentre Soccini si concentrerà su una formula diversa, pensata per proporre un’esperienza più diretta e dinamica.

Un progetto indipendente

Gugù, spiega Soccini, ha permesso di incontrare molte persone e di diffondere una particolare idea di cucina, contribuendo anche a portare nuovi visitatori a Bagnone. Con Bandiera Bianca il ristoratore intende ora lavorare senza intermediari, condividendo le scelte con la sorella e costruendo una proposta più vicina alla propria visione.

Il locale sarà aperto dal giovedì al lunedì, dalle 18 in poi, con due turni. Il primo andrà dalle 18 alle 20.30 e sarà rivolto anche a chi desidera un aperitivo o una cena anticipata, oltre che ai turisti abituati a mangiare presto. Il secondo inizierà alle 20.30. Il servizio si svolgerà principalmente al bancone, con la possibilità di seguire da vicino la preparazione e la conclusione dei piatti.

Cucina tra Italia e Oriente

La proposta guarderà alla cucina giapponese e, più in generale, alle tradizioni dell’Oriente, senza però essere racchiusa in un’etichetta precisa. L’ispirazione riguarda soprattutto la formula dei banconi giapponesi, dove il cuoco può dialogare con il cliente e terminare le preparazioni davanti a lui.

Il menù sarà dinamico e cambierà nel tempo, così da consentire l’utilizzo di prodotti differenti e il rapporto con diversi produttori, soprattutto italiani. Tra questi ci saranno anche realtà del territorio, pur senza limitare la ricerca alla sola area locale. L’influenza orientale, secondo Soccini, dovrà servire a valorizzare gli ingredienti e le ricette italiane, senza prevalere sulle loro caratteristiche.

Bandiera Bianca sarà inoltre un’enoteca, con la possibilità di acquistare vini. Tra gli obiettivi futuri indicati dal ristoratore c’è quello di trasformare il locale in un punto d’incontro, proseguendo il percorso avviato con Gugù attraverso nuovi piatti, nuove etichette e occasioni di conoscenza della cultura gastronomica.