Bra (CN)

A Bra il Coro Amwaj, voci palestinesi per la pace

Mercoledì 21 ottobre, ore 21: appuntamento al Politeama con giovani artisti della Cisgiordania; accesso gratuito fino a esaurimento.

Mercoledì 21 ottobre alle 21, il Teatro Politeama di Bra ospiterà il concerto Voci libere – Musica per (R)esistere. Protagonista della serata sarà il Coro Amwaj, scuola di canto corale attiva tra Betlemme e Hebron, in Palestina, arrivata in Italia per una tournée che prevede anche un appuntamento a Cuneo il giorno precedente.

L’iniziativa è patrocinata dalla Città di Bra, gemellata con Betlemme, ed è curata dalla Fondazione VIS, organizzazione non governativa dei Salesiani di Don Bosco impegnata da quarant’anni in progetti di cooperazione internazionale. Per la Palestina, la Fondazione lavora anche insieme alla Rete Cuneese per la Palestina. Il concerto viene presentato come un’occasione di conoscenza, dialogo e solidarietà attraverso la musica.

La scuola corale tra Betlemme e Hebron

Amwaj, termine arabo che significa onde, è stata fondata nel 2015 a Hebron e Betlemme, nel sud della Cisgiordania. Il progetto offre un’educazione musicale a bambine, bambini e giovani che altrimenti non avrebbero accesso ad attività artistiche. Oggi la scuola coinvolge 65 ragazze e ragazzi tra i 7 e i 22 anni e si basa su un modello inclusivo, senza distinzioni di genere né appartenenze sociali, politiche o religiose.

La tournée italiana si svolge pochi mesi dopo la pubblicazione di un rapporto della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sulla condizione dei bambini palestinesi. Il messaggio affidato al progetto riguarda il diritto a vivere in pace e il valore dell’educazione come strumento di crescita e di relazione.

Il programma della serata

La scaletta proporrà brani dal repertorio originale del coro, raccolti sotto il titolo Noi amiamo la vita…. Le voci dei giovani palestinesi si uniranno a quelle dell’ensemble VoXes della Fondazione Fossano Musica, in un confronto musicale pensato come ponte tra esperienze e culture diverse. Il progetto si richiama anche ai versi del poeta Mahmoud Darwish e all’idea che l’espressione artistica possa contribuire a superare barriere storiche e sociali.

La delegazione sarà ospitata a Bra dal 19 al 22 ottobre e sarà composta da 30 ragazze e ragazzi dagli 11 ai 22 anni e da sei accompagnatori. Gli organizzatori hanno avviato una raccolta di contributi per sostenere le spese della tournée, tra cui viaggi, visti e trasferimenti. Le donazioni possono essere effettuate tramite PayPal all’indirizzo sostieni.volint.it/coro_amwaj oppure attraverso Satispay.

L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento dei posti, con prenotazione consigliata sulla piattaforma Eventbrite. L’appuntamento si inserisce nel programma della tournée italiana del Coro Amwaj e propone al pubblico bra importante un momento di ascolto e confronto dedicato alla condizione dei giovani della Cisgiordania.