Ferrara (FE)

Il cappellaccio al centro del Ferrara Food Festival 2026

Tre giornate tra degustazioni, prodotti regionali e cucina contemporanea nel cuore storico cittadino.

Ferrara si prepara a ospitare una nuova edizione del Ferrara Food Festival, manifestazione dedicata alle eccellenze enogastronomiche della città e alle specialità italiane. L’appuntamento è in programma da venerdì 30 a domenica 1 novembre nel centro storico, con un calendario distribuito tra vie e piazze del capoluogo estense.

Il tema centrale dell’edizione 2026 sarà il cappellaccio ferrarese, uno dei piatti più riconoscibili della tradizione locale. La pasta ripiena alla zucca sarà il filo conduttore di incontri, degustazioni, show cooking e momenti di approfondimento dedicati alle sue origini, alla preparazione e al rapporto con la storia gastronomica del territorio.

Pasta, zucca e identità locale

La manifestazione intende raccontare il cappellaccio non soltanto come specialità culinaria, ma anche come espressione di cultura, territorio e manualità. Il programma proporrà un percorso sulle diverse interpretazioni del piatto, mettendo a confronto la ricetta tradizionale e gli utilizzi nella cucina contemporanea. A partecipare saranno produttori, ristoratori, chef, esperti e appassionati.

Accanto al prodotto scelto come simbolo dell’edizione, saranno presenti altre eccellenze ferraresi e specialità provenienti da diverse regioni italiane. L’area espositiva e gli appuntamenti previsti nelle piazze del centro storico accompagneranno il pubblico alla scoperta delle materie prime e delle preparazioni legate ai diversi territori.

Il programma della manifestazione

Tra le iniziative annunciate figurano show cooking, degustazioni e masterclass, oltre a disfide gastronomiche, incontri, premiazioni, spettacoli e momenti di intrattenimento. Il programma coinvolgerà ospiti del mondo della cucina, della cultura e dello spettacolo, mantenendo il cibo al centro del racconto della città.

L’edizione 2026 punta così a rafforzare il legame tra enogastronomia e promozione territoriale. Attraverso il cappellaccio, la manifestazione intende richiamare le tavole ferraresi, le ricette tramandate nel tempo, le materie prime e il patrimonio gastronomico che contribuisce all’identità di Ferrara. Il festival si svolgerà nell’arco di tre giornate nel cuore storico cittadino.