Cortona (AR)

Adesione a FdI, il Pd chiede chiarezza sulla maggioranza di Cortona

La formazione di centrosinistra sollecita risposte sull’assetto dell’esecutivo municipale.

Il Partito Democratico di Cortona torna a chiedere chiarimenti sull’adesione dell’assessore Attesti a Fratelli d’Italia. La vicenda è stata rilanciata dopo la risposta all’interrogazione presentata dal gruppo di opposizione, che aveva chiesto al sindaco e alla presidente del Consiglio comunale di chiarire una voce allora priva di conferme ufficiali.

Secondo il Pd, nella risposta l’assessore Attesti ha confermato di essere il componente della Giunta ad aver aderito al partito. La scelta, spiegano i dem, è stata poi resa pubblica dallo stesso amministratore anche attraverso dichiarazioni alla stampa. Il gruppo contesta però il fatto che a rispondere all’interrogazione sia stato proprio Attesti, mentre le domande erano rivolte al sindaco e alla presidente del Consiglio comunale.

Il nodo degli equilibri politici

Per il Partito Democratico, l’adesione viene descritta come una scelta personale, senza conseguenze automatiche sugli equilibri dell’amministrazione. Ma Attesti, sottolinea l’opposizione, non ricopre il ruolo di semplice cittadino: è un assessore in carica, nominato dal sindaco, e oggi Fratelli d’Italia esprime un componente della Giunta comunale.

Da qui la richiesta di una risposta politica precisa: FdI fa parte oppure no della maggioranza che sostiene l’amministrazione di Cortona? Il Pd chiede inoltre di spiegare come sia possibile che un partito che sostiene in Consiglio l’amministrazione e che ha un proprio assessore non venga considerato parte della maggioranza.

Il richiamo alle parole del sindaco

Nel suo intervento, il Pd richiama anche il ruolo avuto da Attesti nella fondazione di Futuro per Cortona, la lista con cui l’assessore è stato eletto. L’opposizione cita quindi una recente posizione del sindaco Meoni, secondo cui aderire a un partito prima della conclusione del mandato rappresenterebbe un tradimento nei confronti di chi ha accordato la propria fiducia.

Il gruppo precisa di non voler mettere in discussione il diritto personale di Attesti ad aderire a un partito. Tuttavia, sostiene che una decisione assunta da un assessore in carica abbia inevitabilmente anche una dimensione politica e istituzionale. Per questo il Pd sollecita il sindaco a chiarire quali forze sostengano oggi l’amministrazione, sulla base di quali accordi e quale sia l’attuale composizione della maggioranza.