Reggio nell'emilia (RE)

Hardcore e danza a Reggio Emilia: il rave entra in teatro

La creazione di (LA)HORDE torna in scena con quindici interpreti della realtà barese

Hardcore e danza a Reggio Emilia: il rave entra in teatro

Sabato 10 ottobre alle 19, il Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia ospiterà People used to die, spettacolo di danza contemporanea inserito nel programma della diciottesima edizione del Festival Aperto. La performance porta sul palcoscenico i movimenti e l’energia delle culture rave europee, attraverso una coreografia costruita sui ritmi della musica gabber.

Lo spettacolo è stato ideato nel 2014 dal collettivo francese (LA)HORDE e viene ora riallestito per celebrare il quindicesimo anniversario della compagnia pugliese Equilibrio Dinamico. A esibirsi saranno quindici interpreti, impegnati in una partitura che combina la tecnica della danza accademica con i passi dell’hardjump, dell’hakken e del jumpstyle.

Dalle culture rave alla scena contemporanea

La performance nasce dall’incontro tra pratiche sviluppate nei rave underground e linguaggi coreografici contemporanei. I passi veloci e martellanti dell’hardjump, l’energia dell’hakken e le acrobazie ritmiche del jumpstyle vengono rielaborati per il teatro, in un lavoro che osserva il rapporto tra il singolo e la dimensione collettiva.

Questa impostazione viene ricondotta alla cosiddetta danza post-internet, espressione con cui si indicano forme performative influenzate dal web e dalle culture giovanili. Nel lavoro di Equilibrio Dinamico, i gesti associati agli ambienti rave diventano parte di una composizione coreografica destinata a un contesto teatrale, mantenendo il legame con la loro origine underground.

Il collettivo francese

(LA)HORDE, formato da Brutti, Debrouwer e Harel, opera tra danza contemporanea e pratiche performative nate online e nelle culture giovanili europee. Il collettivo ha realizzato spettacoli teatrali, film e installazioni, oltre a collaborazioni con artisti musicali come Rone.

La replica al Cavallerizza rappresenta quindi l’occasione per vedere una rilettura di People used to die affidata agli interpreti di Equilibrio Dinamico. L’appuntamento unisce la ricerca internazionale di (LA)HORDE al percorso della compagnia barese, nel quadro delle iniziative del Festival Aperto dedicate alla sperimentazione coreografica.