Siena (SI)

Siena, via libera alla proposta per i negozi di quartiere

L’atto impegna sindaco e Giunta a estendere gli incentivi all’intero territorio e a coinvolgere due ministeri.

Il Consiglio comunale di Siena ha approvato all’unanimità la mozione collegata all’iniziativa di legge popolare Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità. Il documento, presentato dai consiglieri della lista Nicoletta Fabio Sindaco, di Fratelli d’Italia, del gruppo Lorenza Bondi Siena nel cuore e di Forza Italia-Udc, ha ottenuto anche il sostegno dei rappresentanti della minoranza.

Incentivi estesi a tutto il territorio

Con la mozione, sindaco e Giunta vengono impegnati a valutare l’estensione degli incentivi previsti dal regolamento comunale per la tutela del patrimonio culturale e delle attività del centro storico e del territorio comunale. L’obiettivo indicato nell’atto è comprendere anche le attività situate al di fuori del centro storico, ampliando così l’ambito di applicazione delle misure alle diverse aree della città.

Il documento approvato prevede inoltre la trasmissione dell’atto al ministero delle Imprese e del made in Italy e al ministero dell’Economia e delle Finanze. La finalità è condividere e sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare dedicata alla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, promossa su scala nazionale da Confesercenti.

Il commento di Confesercenti

Duccio Giovannini, presidente del Direttivo comunale di Confesercenti Siena, ha definito importante l’approvazione della mozione, sottolineando il valore aggiunto del voto unanime. Secondo Giovannini, l’adozione del documento non avrebbe avuto un carattere soltanto formale, perché il testo approvato contiene anche indicazioni operative riferite al territorio comunale.

In particolare, il presidente ha evidenziato che i consiglieri sarebbero andati oltre la semplice adesione alla proposta dell’associazione, inserendo l’impegno a estendere gli incentivi oltre il centro storico. La mozione approvata dal Consiglio comunale collega quindi il sostegno all’iniziativa nazionale a una possibile revisione dell’applicazione delle misure previste dal regolamento comunale.