Il progetto di acquisizione del PalaOrlandi da parte dell’amministrazione comunale è stato commentato anche dal cardinale Augusto Paolo Lojudice. L’arcivescovo è intervenuto ieri nell’aula consiliare, dove era ospite per la celebrazione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
L’auspicio della Diocesi
Nel corso dell’incontro, Lojudice ha espresso l’auspicio che la struttura possa continuare ad avere una prospettiva. «Come Diocesi e come parrocchia del Duomo, che è proprietaria del terreno del Costone, speriamo che si riesca a dare un futuro a questa realtà», ha dichiarato, definendo l’obiettivo «bello» e «opportuno».
Il cardinale ha quindi richiamato le difficoltà economico-finanziarie attraversate dall’associazione che detiene la struttura e ne è proprietaria. Secondo quanto riferito dall’arcivescovo, l’associazione avrebbe incontrato problemi nel portare avanti l’intero complesso delle attività legate al PalaOrlandi.
Il confronto sull’acquisizione
In questo contesto si è inserito l’interessamento di Palazzo Pubblico, con la proposta del Comune di procedere all’acquisto. Lojudice ha ricordato il ruolo della sindaca, che si è esposta personalmente insieme all’amministrazione comunale come soggetto disposto a portare avanti l’operazione.
Resta tuttavia aperto il confronto politico sull’operazione immobiliare. L’arcivescovo ha auspicato che gli aspetti ancora discussi possano essere affrontati e superati nel modo migliore, così da consentire al percorso di arrivare a un esito positivo. Il progetto dovrà quindi confrontarsi con il dibattito in corso prima di poter definire il futuro della struttura.