Ferrara (FE)

A Cona un microscopio donato all’Ematologia dell’ospedale

Lo strumento, dal valore di 14mila euro, supporterà diagnosi, formazione e confronto tra specialisti

Un nuovo microscopio è entrato nella dotazione del Laboratorio di Ematologia dell’ospedale di Cona. La strumentazione, del valore di circa 14mila euro, è stata donata da Ail Ferrara per sostenere l’attività clinica e diagnostica dell’Unità operativa di Ematologia, diretta dal professor Antonio Cuneo.

Il dispositivo è destinato alla diagnosi precoce delle patologie ematologiche ed è dotato di un ponte per il doppio osservatore. Questa funzione consente a più professionisti di esaminare contemporaneamente i preparati e di confrontarsi durante l’attività diagnostica, coinvolgendo anche specializzandi e biologi.

Diagnosi e formazione

Secondo Antonio Cuneo, il nuovo microscopio favorirà la condivisione delle valutazioni e l’insegnamento alle nuove generazioni di specialisti. La possibilità di disporre di strumenti adeguati, ha spiegato, permette di individuare più rapidamente le patologie ematologiche e di orientare il successivo percorso terapeutico.

La donazione si inserisce nella collaborazione avviata da Ail Ferrara con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Dall’inizio del 2026 l’associazione ha erogato complessivamente 150mila euro, ai quali si aggiungono circa 20mila euro destinati all’acquisto di strumentazioni e ausili per i reparti e i servizi di Ematologia e Pediatria.

Il sostegno dell’associazione

Il presidente di Ail Ferrara, Gian Marco Duo, ha sottolineato che l’impegno dell’associazione riguarda la ricerca, il finanziamento di medici e biologi, l’acquisto di apparecchiature e il sostegno ai pazienti e ai caregiver. L’obiettivo indicato è contribuire alla diagnosi precoce delle neoplasie ematologiche e alla qualità dell’assistenza.

La direttrice delle Aziende Sanitarie ferraresi, Nicoletta Natalini, ha evidenziato il ruolo della donazione per un servizio nel quale si integrano ricerca, formazione, diagnosi e cura. La rapidità nell’individuazione delle patologie, ha osservato, è importante per la presa in carico dei pazienti e per l’avvio tempestivo delle terapie.

Alla presentazione è intervenuta anche l’assessore comunale alle Politiche sociosanitarie, Cristina Coletti, che ha definito il nuovo strumento un contributo al lavoro dell’ospedale e alla collaborazione tra sanità, istituzioni e volontariato. Ail Ferrara ha infine ricordato il ruolo dei propri volontari e dei sostenitori nel finanziamento dei progetti rivolti all’Ematologia e alle persone assistite.