Valle d'Aosta

Hti inaugura a Pollein un hub da 800 metri quadrati

L’azienda riunisce quattro realtà e punta su assistenza, manutenzione e ricerca

Il gruppo Hti – High Technology Industries ha inaugurato il 6 ottobre 2026 a Pollein, in località Les Iles 25, il nuovo Operations & Technology Hub. La struttura, con una superficie di 800 metri quadrati, è stata realizzata attraverso un investimento di 3 milioni di euro.

Il centro operativo e tecnologico riunisce le attività valdostane di quattro società del gruppo: Leitner, specializzata negli impianti di trasporto a fune, Prinoth, attiva nella produzione di battipista, Demaclenko, impegnata nei sistemi di innevamento programmato, e Troyer, che realizza impianti per la produzione di energia idroelettrica.

Assistenza e manutenzione sul territorio

L’hub è stato concepito per rafforzare la presenza di Hti in Valle d’Aosta e avvicinare il gruppo ai clienti e agli operatori locali. Tra gli obiettivi indicati figurano il potenziamento dei servizi di assistenza e manutenzione, oltre allo sviluppo di attività legate all’innovazione. Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’apertura consentirà di triplicare il personale impiegato sul territorio.

Leitner è già coinvolta in alcune infrastrutture della regione: tra gli interventi citati dal gruppo figura la fornitura delle nuove cabine della Aosta-Pila. La società sarà inoltre impegnata nel progetto The One di Cervinia. Prinoth, invece, è presente in Valle d’Aosta da 35 anni con un’officina meccanica.

Durante l’inaugurazione, il presidente di Hti Anton Seeber ha spiegato che la decisione di investire in Valle d’Aosta è maturata circa un anno e mezzo fa. L’operazione, ha sottolineato, non riguarda soltanto edifici e macchinari, ma anche il rafforzamento delle competenze e delle persone impiegate nelle attività del gruppo.

Il ruolo dell’innovazione

All’incontro è intervenuto anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile Luigi Bertschy. Per l’assessore, l’apertura dell’hub è coerente con gli indirizzi del Piano industriale regionale e conferma la possibilità di sviluppare attività produttive in Valle d’Aosta.

Bertschy ha collegato il nuovo insediamento alla necessità di seguire l’intero ciclo degli impianti a fune, dall’acquisto alla fornitura, fino alla gestione e alla manutenzione. Nel suo intervento ha inoltre richiamato l’importanza della ricerca per rendere più sostenibili le attività legate alla montagna, dall’innevamento all’utilizzo della risorsa idrica nei sistemi di battitura.