Amandola (FM)

Giunta di Amandola, Sciamanna assessore: Mariani resta consigliere

L’uscita per ragioni personali lascia invariata la maggioranza e mantiene il contributo dell’ex componente nei dossier post-sisma.

Cambio nella Giunta comunale di Amandola, dove Enrico Sciamanna subentra ad Alessio Mariani nel ruolo di assessore. L’avvicendamento, comunicato il 2 ottobre 2026, non modifica gli equilibri della maggioranza: Mariani lascia infatti l’esecutivo, ma conserva il seggio in Consiglio comunale.

La decisione dell’assessore uscente è legata a improrogabili ragioni personali, formalizzate in una lettera nella quale ha espresso il proprio rammarico per la conclusione dell’esperienza amministrativa in Giunta. La sua permanenza nell’assemblea cittadina consentirà comunque di mantenere il contributo maturato sui dossier più complessi, compresi quelli connessi alla ricostruzione post-sisma.

Il nuovo incarico

A raccogliere il testimone è Enrico Sciamanna, finora capogruppo e considerato una figura di sintesi all’interno della maggioranza. Il suo ingresso nell’esecutivo è stato accolto all’unanimità dai consiglieri della coalizione, in un passaggio presentato come orientato alla continuità dell’azione amministrativa.

Al nuovo assessore è stato affidato un pacchetto di deleghe che comprende Cultura, Progetti Europei, Comunità Energetiche, Centro Storico e Politiche Giovanili. Si tratta di ambiti collegati sia alla programmazione del Comune sia alle prospettive di sviluppo indicate dall’amministrazione.

Continuità per il mandato

Il sindaco Marinangeli ha scelto di mantenere Mariani in Consiglio e di affidare a Sciamanna un ruolo operativo nell’esecutivo, con l’obiettivo di evitare rallentamenti nella macchina comunale. L’avvicendamento viene quindi collocato nel solco della continuità politica e amministrativa, senza modifiche all’assetto della maggioranza.

Tra le linee indicate per il prosieguo del mandato figurano l’avanzamento dei progetti comunali, le iniziative legate alle comunità energetiche e la valorizzazione del centro storico. Il nuovo incarico dovrà inoltre accompagnare il percorso dell’amministrazione verso le scadenze richiamate nel quadro di Europa 2030.