Marche

A Jesi i licei sportivi giocano con la Nazionale Sordi Under 21

Sette istituti marchigiani partecipano a una mattinata tra formazione, testimonianze e attività sul parquet

Venerdì 2 ottobre, dalle 9 alle 13, il Palazzetto dello Sport Ezio Triccoli di Jesi ospiterà l’iniziativa Sport è Comunicazione, una mattinata dedicata al rapporto tra attività fisica, scuola e comunicazione senza barriere. L’appuntamento è promosso e patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche nell’ambito del Progetto SAIS 2.0, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi Marche e con il contributo della Regione Marche, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per la Disabilità e del Comune di Jesi.

Parteciperanno i Licei Sportivi di Falconara, Jesi, Ascoli Piceno, Porto Sant’Elpidio, San Benedetto del Tronto, Camerino e Pesaro. Ogni istituto sarà presente con le proprie classi e con una rappresentativa di quindici studenti, coinvolti in momenti di allenamento insieme alla Nazionale Italiana Sordi Under 21. In qualità di spettatori assisteranno inoltre 60 studenti dell’IIS Marconi Pieralisi di Jesi. Il supporto organizzativo è affidato all’IIS Panzini di Senigallia.

Formazione e confronto

La mattinata si aprirà con la relazione del professor Massimiliano Bucca, dal titolo I ragazzi sordi e lo sport: scoprire una nuova ricchezza, seguita dalle testimonianze degli atleti della rappresentativa azzurra. A partire dalle 11.20, il programma si sposterà sul campo: le rappresentative degli istituti si alterneranno in attività sportive accanto agli atleti della Nazionale.

In vista dell’incontro, le classi hanno assistito al docufilm Come pesci nell’acqua, dedicato al mondo delle Deaflympics, e hanno preparato domande da rivolgere agli sportivi. L’iniziativa è coordinata dal Coordinamento regionale di Educazione Fisica dell’USR Marche ed è riconosciuta come attività di aggiornamento per i docenti e come percorso di Formazione Scuola Lavoro per gli studenti.

Il messaggio dell’USR Marche

Per la direttrice generale dell’USR Marche, Donatella D’Amico, lo sport rappresenta uno strumento attraverso cui la scuola può promuovere rispetto, fiducia e capacità di comprendersi oltre le parole. L’obiettivo dichiarato è proporre agli studenti un’esperienza concreta di partecipazione, dentro e fuori dal campo, con attenzione alle diverse caratteristiche sensoriali.

Sport è Comunicazione prosegue il percorso delle iniziative SAIS, indicate dall’Ufficio Scolastico Regionale come buone pratiche, e punta a collegare attività sportiva, benessere e cittadinanza attiva. Il programma coinvolge istituti di diverse province marchigiane e mette a confronto studenti e atleti in un contesto formativo comune.