La 119esima Mostra del Bitto si prepara a tornare a Morbegno il 17 e 18 ottobre con un programma che affianca rievocazioni della cultura contadina, degustazioni, spettacoli e attività interattive. Al centro della manifestazione restano i formaggi valtellinesi e, in particolare, il Bitto, insieme alle produzioni legate al territorio e alle nuove proposte rivolte a un pubblico più ampio.
L’impianto della rassegna conserva il legame con la tradizione attraverso allestimenti ispirati alla vita rurale, costumi, antichi mestieri, musica popolare e momenti dedicati al folklore. Tra gli appuntamenti annunciati figurano il Palo della cuccagna e l’Incanto dei canestri, iniziative recuperate dalla tradizione delle sagre di paese.
Tra folklore e cultura contadina
Il Palo della cuccagna è in programma sabato 17 ottobre, alle 17.30 e alle 21. Gli scalatori dell’Associazione nazionale, già protagonisti della trasmissione televisiva Lo show dei record, si cimenteranno in una gara a squadre e nella salita del palo ingrassato. Domenica 18 ottobre, alle 17, l’Incanto dei canestri proporrà invece un’asta pubblica delle forme vincitrici del concorso dei formaggi, prelevate dalla casera allestita in piazza Sant’Antonio.
Nel percorso della manifestazione troveranno spazio anche il calecc, la struttura utilizzata un tempo in alpeggio per la lavorazione del latte, gli antichi mestieri e una fattoria con vacche e pecore, pensata anche per le osservazioni guidate dei bambini. Il programma musicale comprende la fisarmonica di Matilde, il Fanfardenno, i Mots di Grosio e le bande musicali.
Esperienze immersive e degustazioni
Accanto agli elementi più tradizionali, la Mostra del Bitto proporrà un’esperienza dell’alpeggio in 3D e nuove formule di degustazione, per le quali sono già aperte le prenotazioni sul sito ufficiale della manifestazione. Tra le novità figurano la Cheese Escape Room, ospitata a Palazzo Malacrida, e il Mistery Taste, una degustazione costruita attorno a sapori, enigmi e misteri.
Il programma comprenderà anche le esibizioni del funambolo Andrea, impegnato a raccontare la città camminando su un filo sospeso a 14 metri di altezza. Sabato, in piazza Sant’Antonio, è previsto lo spettacolo Racconti sospesi; domenica, in piazza Caduti, sarà la volta di Prospettive aeree.
La presentazione ufficiale del programma è prevista per mercoledì prossimo a Sant’Antonio, alla presenza di organizzatori, partner e sostenitori. La manifestazione è promossa dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno e organizzata dal Consorzio Turistico Porte di Valtellina insieme al Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto e a Sviluppo Creativo, con il patrocinio di Regione Lombardia e il sostegno di enti e associazioni del territorio.