Una giovane fiorentina ha denunciato un uomo per comportamenti persecutori iniziati a fine 2023. Lo stalker la assillava su e-mail e vari social network (TikTok, Facebook, Instagram), ricorrendo a profili falsi per bypassare i blocchi. Nei messaggi alternava inviti perentori per scoprire dove abitasse a dichiarazioni morbose, fino ad abbinare canzoni famose (come un brano di Claudio Baglioni) a vicende di femminicidio e frasi d’odio, ventilando l’ipotesi di compiere gesti sconsiderati se rifiutato.
Nonostante le suppliche della vittima di smettere a causa del forte stress patito, l’uomo ha proseguito, spingendo il Questore di Firenze ad ammonirlo ufficialmente e a imporgli un programma di riabilitazione presso una struttura specializzata.
Il persecutore ha ricorso al Tar sostenendo che si trattasse solo di un corteggiamento privo di violenze fisiche o appostamenti. Tuttavia, i magistrati amministrativi hanno confermato il provvedimento, ribadendo che l’invio continuo di contenuti intimidatori costituisce stalking a tutti gli effetti. L’ammonimento rappresenta la prima misura cautelare, propedeutica ad azioni legali più severe in caso di recidiva. Lo riporta il Corriere Fiorentino.