Restano gravissime le condizioni della bambina di 3 anni rimasta ferita nell’incidente avvenuto giovedì sera in via Mazzini, a San Paolo. La piccola ha trascorso la notte nel reparto di neurorianimazione dell’ospedale Niguarda di Milano, dove è stata trasferita in elicottero. I medici la tengono sotto stretta osservazione e la prognosi resta riservata.
La bambina avrebbe riportato un grave trauma cranico nell’impatto. Al momento non è possibile formulare previsioni sull’evoluzione del quadro clinico e le prossime ore saranno decisive. Le sue condizioni preoccupano la comunità di San Paolo, colpita dall’esito del violento incidente.
Lo schianto contro il muro
La piccola viaggiava a bordo di una Volkswagen Golf insieme ad altre quattro persone. Poco prima delle 20.30, per cause ancora da chiarire, l’auto avrebbe perso il controllo, centrando prima il cordolo di un marciapiede e terminando poi la corsa contro lo spigolo del muro di una gelateria.
Nello schianto è rimasto gravemente ferito anche il conducente, un uomo di 34 anni, trasferito in elicottero all’ospedale Civile di Brescia. Le altre persone a bordo, due donne di 39 e 29 anni e una ragazza di 18, sono state ricoverate in codice giallo tra il Civile e la Poliambulanza.
Il rumore dell’impatto ha richiamato l’attenzione dei residenti, che hanno dato l’allarme al 112. Sul posto sono intervenuti quattro equipaggi di soccorso, due automediche, gli elicotteri decollati da Brescia e Bergamo, i vigili del fuoco di Orzinuovi e i carabinieri di Verolanuova.
Gli accertamenti dei carabinieri
I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per liberare le persone rimaste incastrate nell’abitacolo. La dinamica è ancora al vaglio dei carabinieri, che stanno ricostruendo la sequenza dell’incidente e verificando per quale motivo il conducente abbia perso il controllo della vettura. Tra gli elementi da chiarire c’è anche la velocità alla quale procedeva l’auto, che secondo una prima ricostruzione potrebbe essere stata sostenuta.