Reggio nell'emilia (RE)

Commercianti di via Gandhi: chieste compensazioni per il cantiere

Federconsumatori sollecita un confronto con Comune e Iren dopo i lavori sulla rete del teleriscaldamento.

I commercianti di via Gandhi, nella zona Canalina di Reggio Emilia, chiedono misure di compensazione dopo i disagi provocati dal cantiere Iren per il potenziamento della rete del teleriscaldamento. A sostenerli è Federconsumatori, che ha chiesto l’apertura di un tavolo istituzionale con il Comune, Iren e gli altri soggetti coinvolti.

Il cantiere è rimasto attivo dal 30 marzo fino ai primi giorni di agosto, interessando i cicli dell’acqua calda e fredda della rete. I lavori si sono conclusi di fatto poco prima di Ferragosto, ma per alcune settimane via Gandhi è stata completamente chiusa al traffico in due diverse occasioni. Una situazione che, secondo i negozianti del Gandhi Village, ha reso molto difficile per la clientela raggiungere le attività ospitate sotto i portici del direzionale.

Alcuni esercenti, intervistati nei mesi scorsi, avevano riferito di aver registrato fatturati dimezzati rispetto allo stesso periodo del 2025. Oltre a Iren, le contestazioni hanno riguardato anche l’amministrazione comunale, accusata dai commercianti di non aver predisposto indicazioni sufficienti sulle vie alternative per arrivare al direzionale. Secondo quanto riferito, sarebbero mancate indicazioni adeguate anche per i mezzi di soccorso.

La richiesta di un tavolo istituzionale

Per affrontare le conseguenze economiche e organizzative della chiusura, i commercianti si sono rivolti a Federconsumatori. L’associazione ha chiesto un incontro con gli assessorati comunali alla Cura dei quartieri, al Commercio e ai Lavori pubblici, con la Consulta D e con i comparti Iren dedicati a Teleriscaldamento e Ambiente.

«Abbiamo raccolto la richiesta dei commercianti di sostenerli in un incontro con amministrazione e Iren», ha spiegato Lucia Lusenti, presidente di Federconsumatori Reggio Emilia. L’obiettivo, ha aggiunto, è individuare una modalità di lavoro efficace in vista della riapertura del cantiere e arrivare a una compensazione per quanto subito nei mesi scorsi, così da consentire alle attività di lavorare in modo sereno.

Tra le proposte che l’associazione intende portare al tavolo figurano provvedimenti retroattivi e futuri, a partire da possibili sconti sul pagamento della Tari. Viene inoltre richiesto un sostegno mirato per le attività che hanno affrontato le maggiori difficoltà, insieme a una gestione più efficace dei lavori e alla riapertura del confronto sulla sicurezza del quartiere, tema che i commercianti considerano fermo da tempo.

La prossima fase dei lavori

Nel frattempo, la superficie del cantiere si è ridotta in modo significativo e risulta sostanzialmente concentrata in una parte del parcheggio retrostante la Coop. La prossima riapertura dovrà essere concordata con tutti i soggetti interessati, anche per limitare l’impatto sulla quotidianità delle due scuole presenti nella zona.

La richiesta dei commercianti riguarda quindi sia il ristoro delle perdite già subite sia una programmazione condivisa delle prossime attività. Al tavolo dovranno confrontarsi amministrazione comunale, Iren e rappresentanti del quartiere, con l’obiettivo di ridurre i disagi per le imprese e garantire condizioni di accesso più funzionali al Gandhi Village.