Proseguono a Parma gli interventi ad alta intensità della Polizia Locale, un modello operativo sperimentale che concentra, in un’area definita e per un periodo circoscritto, risorse e competenze di diversi reparti del Comando. Nei giorni scorsi l’attività ha interessato i quartieri di Golese e Baganzola, dopo le operazioni già svolte a San Leonardo, Oltretorrente e Parma Centro.
L’intervento è stato seguito dall’assessore ai Lavori pubblici e alla Legalità Francesco De Vanna e dal comandante della Polizia Locale Varno Maccari. Sul posto hanno operato circa 15 agenti del Nucleo Commercio, del Pronto Intervento e dei Servizi Territoriali, in collegamento costante con la centrale operativa di strada del Taglio.
Verifiche su attività e viabilità
Durante il servizio sono stati eseguiti controlli sulle attività commerciali e alcune decine di verifiche sul traffico. Complessivamente sono state identificate circa 30 persone. L’impiego coordinato dei diversi reparti ha consentito di concentrare le attività sulle criticità segnalate nella zona e di rafforzare la presenza della Polizia Locale nei quartieri interessati.
Nel corso della mattinata gli agenti hanno inoltre verificato una segnalazione relativa a un autocarro incendiato e abbandonato a Baganzola. La situazione, segnalata dai cittadini, è stata presa in carico dagli uffici competenti. Il mezzo è stato rimosso nel giro di due giorni, con il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro dell’area.
Interventi programmati sulle segnalazioni
Il modello adottato dalla Polizia Locale si basa sull’ascolto del territorio e sulla raccolta degli elementi emersi dal lavoro quotidiano degli operatori. Le attività vengono pianificate anche sulla base delle segnalazioni di residenti, commercianti e cittadini, con l’obiettivo di intervenire in modo mirato sulle problematiche individuate.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione, l’iniziativa punta a garantire una presenza più visibile e coordinata, unendo controllo, prevenzione, presidio e rapporto diretto con le comunità locali. Le operazioni proseguiranno nelle prossime settimane e interesseranno progressivamente altri quartieri della città.
De Vanna ha definito gli interventi un modello orientato all’ascolto e alla risposta alle richieste dei cittadini, sottolineando il ruolo della collaborazione tra i diversi reparti. Maccari ha evidenziato invece la possibilità di concentrare competenze e risorse in aree specifiche, così da rendere i controlli più rapidi e mirati rispetto alle segnalazioni ricevute.