Il fine settimana di sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 propone un calendario di appuntamenti tra musica, teatro, mostre ed eventi storici a Cremona e in diversi comuni della provincia. Il programma si concentra soprattutto sulle iniziative collegate alla musica e alla liuteria, ma comprende anche esposizioni d’arte e attività per il pubblico di ogni età.
Musica e spettacoli a Cremona
A CremonaFiere prosegue dal 2 al 4 ottobre Cremona Musica Expo & Festival 2026. La manifestazione riunisce oltre 400 espositori provenienti da 35 Paesi e circa un migliaio di artisti, con appuntamenti distribuiti tra i padiglioni fieristici e il centro storico. Il programma comprende concerti, seminari, incontri e iniziative dedicate alla liuteria e agli strumenti musicali, oltre alla mostra della chitarra di Edgar Degas, alla raccolta di rarità rock di Viktor Nemeth e alla presenza di Stef Burns e Bob Taylor. Tra gli appuntamenti sono previsti anche il gala dei Cremona Musica Awards e attività dedicate alla tecnologia Yamaha.
In occasione della manifestazione, il Museo Civico Ala Ponzone ospita, nelle Stanze per la Musica, la mostra La chitarra ottocentesca: Torino, Mirecourt, Parigi, curata da Fausto Cacciatori. L’esposizione presenta strumenti storici e ricostruisce l’evoluzione della chitarra classica moderna, mettendo a confronto i principali centri europei della liuteria. Sabato 3 ottobre è in programma un incontro di studi sul restauro e sulle scuole dell’Ottocento; alle 19 seguirà un concerto con Francesco Molmenti e Massimiliano Filippini, che suoneranno due esemplari della collezione Carutti.
Il Teatro Ponchielli inaugura inoltre la stagione d’opera 2026-2027 con Turandot di Giacomo Puccini. Le rappresentazioni sono previste venerdì 2 ottobre alle 20 e domenica 4 ottobre alle 16. La direzione d’orchestra è affidata ad Alessandro D’Agostini, mentre la regia è di Nadir Dal Grande, vincitore del bando under 35 di OperaLombardia. L’allestimento interpreta l’incompiutezza dell’opera e la morte di Liù attraverso una lettura ambientata in un contesto segnato dall’odio e dalla violenza.
Mostre e rievocazioni in provincia
A Casalmaggiore, il Museo del Bijou mantiene aperta fino all’8 novembre la mostra Ridefinire il gioiello, decima edizione del progetto curato da Sonia Patrizia Catena. Il percorso riunisce 47 opere ispirate al tema della montagna, intesa come archetipo e ascesa spirituale, con lavori di Alex Sala e Gaia Descovich. Il museo è aperto dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, mentre la domenica e i festivi l’orario è dalle 15 alle 19.
A San Giovanni in Croce, Villa Medici del Vascello propone fino al 25 ottobre la mostra Arte e moda. Storia di un sodalizio. Il progetto, curato da Andrea Malaman, esplora il rapporto tra identità femminile, arte e abbigliamento attraverso opere di Carlotta Passarini, Laura Zani e Valentina Biasetti, insieme ai contributi delle esperte di costume Morena Guariento e Nadia Brun. Le sale del piano nobile rendono omaggio anche a Rosa Genoni, Elsa Schiaparelli e Vanda Ferragamo.
Domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 18, la Rocca sforzesca e il piazzale di Soncino ospitano una rievocazione medievale dedicata al XIII secolo. L’iniziativa prevede accampamenti, banchi di mercanti, dimostrazioni di antichi mestieri, simulazioni di battaglia, visite guidate, musica, danze, laboratori e spettacoli di giullaria. La manifestazione è prevista anche in caso di maltempo. Sempre a Soncino, il Museo della Stampa presenta fino al 10 ottobre la personale di Loredana Fantato Dipingere la disabilità con i colori dell’anima, visitabile secondo gli orari del museo.
A Soresina, infine, il DAV – Dipartimento di Arti Visive riapre domenica 4 ottobre con la mostra Germinale – La Forma e la Cura di Silvia Infranco. L’antologica, a ingresso libero fino al 25 ottobre, approfondisce la trasformazione della materia attraverso cera d’api, pigmenti, carte ed elementi vegetali, con una ricerca incentrata sul tempo, sulla natura e sui processi di conservazione e autoriparazione.