Cesena (FC)

Talenti, Cesena presenta il suo progetto al meeting europeo di Brno

Dieci Paesi e 19 realtà territoriali hanno condiviso pratiche su attrazione, accoglienza e permanenza dei professionisti.

Il Comune di Cesena ha partecipato al meeting Cities for Talent 2026, organizzato a Brno, nella Repubblica Ceca, dal 22 al 24 settembre. L’incontro annuale dell’International Talent Network è stato ospitato dal Brno Expat Centre e ha riunito rappresentanti di dieci Paesi, 19 città e regioni e 22 organizzazioni, oltre a 36 esperti e operatori.

Nel corso delle tre giornate di lavoro sono state condivise esperienze e pratiche sulle politiche per attrarre competenze, favorire l’inserimento delle persone che arrivano in un territorio e creare condizioni favorevoli alla loro permanenza. Cesena ha presentato l’esperienza di Cesena4Talents, progetto avviato nel 2024 e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, rivolto all’attrazione e alla valorizzazione dei profili qualificati.

Un progetto rivolto anche alla vita quotidiana

Secondo l’amministrazione comunale, l’iniziativa non riguarda soltanto l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il progetto coinvolge imprese, università, centri di ricerca, Cesenalab, associazioni di categoria e altre organizzazioni, con l’obiettivo di rendere il territorio più accessibile e attrattivo per professionisti italiani e internazionali.

L’assessora ai progetti europei e alle politiche giovanili Giorgia Macrelli ha spiegato che l’azione punta a facilitare l’arrivo e la permanenza dei professionisti e delle loro famiglie. Tra gli aspetti considerati figurano l’accesso ai servizi, la ricerca di un’abitazione, gli adempimenti burocratici, la conoscenza delle opportunità formative e professionali e la costruzione di relazioni sociali.

Il confronto con le altre città

La partecipazione all’appuntamento di Brno si inserisce in un percorso già avviato dal Comune per rafforzare la capacità di Cesena di accogliere e valorizzare competenze. Il tema viene collegato anche alle politiche giovanili, attraverso interventi dedicati alla partecipazione, all’orientamento, alla conoscenza dei servizi e alla valorizzazione delle competenze.

Il confronto con gli altri territori ha quindi riguardato non solo la competitività e il mercato del lavoro, ma anche la qualità della vita, l’inclusione e le opportunità per le nuove generazioni. Per l’amministrazione, l’integrazione tra formazione, lavoro, politiche giovanili e attrattività territoriale rappresenta il principale ambito di sviluppo del progetto.