Arriva la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti della Bag Making Systems di Caorso rimasti senza lavoro. La concessione dell’ammortizzatore sociale da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali riguarda quattro mensilità, comprese tra luglio e ottobre.
Il provvedimento interviene in una situazione di difficoltà per i lavoratori dell’azienda, che, secondo quanto riferito dal consigliere regionale Luca Quintavalla, sono disoccupati e da giugno non ricevono lo stipendio. La misura rappresenta quindi un sostegno economico temporaneo per le persone coinvolte e per le loro famiglie, in attesa di una nuova occupazione.
Il sostegno ai dipendenti
La notizia è stata commentata positivamente da Luca Quintavalla, consigliere regionale del Partito democratico e presidente della commissione Politiche economiche della Regione Emilia-Romagna. In una nota, l’esponente politico ha definito la cassa integrazione un primo passo e una boccata d’ossigeno per chi è rimasto senza lavoro.
La copertura prevista riguarda un periodo di quattro mensilità, da luglio a ottobre. L’intervento non viene presentato come soluzione definitiva alla situazione occupazionale, ma come un aiuto nella fase di transizione, mentre proseguono le iniziative rivolte alla ricerca di nuove opportunità professionali.
Il ruolo della Regione
La Regione Emilia-Romagna ha spiegato di essersi attivata attraverso l’Agenzia regionale per il lavoro con l’obiettivo di favorire il reinserimento delle persone coinvolte. L’attività si inserisce nel percorso avviato con i Tavoli di crisi convocati in Regione, nei quali vengono affrontati i problemi legati alla vicenda della Bms di Caorso.
Quintavalla ha inoltre ringraziato l’assessore regionale Giovanni Paglia e i tecnici dell’assessorato per l’impegno sul dossier. La Regione ha confermato il proprio sostegno alle azioni dei sindacati, impegnati nella tutela dei lavoratori, e ha indicato come obiettivo una soluzione stabile per chi è rimasto senza occupazione.