Dal 1° ottobre 2026, alle ore 12, le associazioni e società sportive dilettantistiche potranno presentare le domande per ottenere i contributi destinati all’acquisto di ausili sportivi da assegnare gratuitamente a persone con disabilità. La misura è prevista dall’Avviso pubblicato dal Dipartimento per lo Sport e dispone complessivamente di 1,5 milioni di euro.
La richiesta non può essere presentata direttamente dalla persona interessata. Sono ammesse al finanziamento esclusivamente le ASD e SSD presso le quali il beneficiario è tesserato. Il soggetto richiedente deve essere affiliato a una Federazione sportiva riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico e risultare iscritto al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
Ogni beneficiario può richiedere un solo ausilio, attraverso una sola associazione o società e per una sola disciplina. Sono esclusi coloro che abbiano già ottenuto contributi nell’ambito degli avvisi relativi alle annualità precedenti, anche nel caso in cui la nuova richiesta riguardi uno sport diverso.
Requisiti e importi del sostegno
I destinatari devono essere residenti in Italia, avere una disabilità considerata eleggibile secondo i criteri dell’International Paralympic Committee, essere tesserati presso un organismo sportivo previsto dal regolamento e non aver mai partecipato al Campionato nazionale assoluto della disciplina per cui viene richiesto l’ausilio. È inoltre necessario un certificato valido di idoneità alla pratica sportiva non agonistica.
La misura è quindi rivolta soprattutto all’avviamento alla pratica sportiva, non al sostegno di atleti già inseriti nei massimi livelli agonistici nazionali. Ogni ASD o SSD può presentare richieste per un massimo di due beneficiari negli sport individuali e di quattro negli sport di squadra. Per le polisportive, i limiti si applicano cumulativamente per ciascuna disciplina praticata.
Per ogni ausilio deve essere allegato un preventivo intestato al soggetto richiedente e predisposto da un operatore autorizzato alla costruzione o alla commercializzazione del dispositivo. Il documento deve indicare il costo complessivo, IVA compresa, che non può superare il prezzo massimo fissato per la specifica tipologia nell’Allegato 3 del regolamento. Non è quindi previsto un importo massimo uguale per tutti gli ausili.
Domande online fino all’esaurimento dei fondi
Le richieste devono essere inviate attraverso la piattaforma ausiliperlosport.sportesalute.eu, previa registrazione dell’associazione o società e compilazione di tutti i campi richiesti. Non è stabilita una scadenza ordinaria: la procedura resterà aperta fino all’esaurimento delle risorse. Una volta raggiunto il limite del Fondo, la piattaforma sarà chiusa.
Le domande saranno esaminate da una Commissione nominata dal Capo del Dipartimento per lo Sport e valutate in ordine cronologico di presentazione, dopo la verifica dei requisiti amministrativi del richiedente e del beneficiario. Nel 2025 i fondi disponibili furono esauriti e la piattaforma venne chiusa il 24 ottobre.
Non sono ammesse le richieste per ausili già finanziati, richiesti o ottenuti attraverso altre forme di sostegno pubblico. Restano inoltre escluse le domande trasmesse dopo l’esaurimento delle disponibilità. Se durante l’istruttoria vengono richiesti chiarimenti o documenti integrativi, la mancata risposta entro il termine indicato comporta la decadenza della domanda.