Si apre una possibile fase di confronto per il futuro dello stabilimento Coperion di Ferrara, azienda specializzata nella lavorazione e nella miscelazione delle materie plastiche. Al termine del tavolo di salvaguardia convocato dalla Regione, l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia ha parlato di un avanzamento nella vertenza, pur confermando che lo scenario indicato dall’impresa resta quello della chiusura dell’attività aziendale.
Nel corso dell’incontro è stata condivisa per la prima volta una traccia di lavoro sulla quale le parti dovranno costruire un’intesa. L’ipotesi prevede il ritiro dei licenziamenti, il ricorso alla Cassa integrazione straordinaria per cessazione dell’attività e l’avvio contestuale delle politiche attive del lavoro promosse dalla Regione.
Il percorso per i lavoratori
Tra gli strumenti individuati figura anche l’uscita incentivata, sulla base del criterio della non opposizione. Secondo quanto riferito dall’assessore, sindacati e azienda dovranno ora definire il miglior accordo possibile per tutelare lavoratrici e lavoratori e accompagnare la fase di cessazione. L’obiettivo è arrivare successivamente a un’intesa presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Il tavolo regionale si è concluso nella mattina di giovedì 1, dopo un secondo incontro dedicato alla salvaguardia occupazionale. Il prossimo passaggio è fissato per martedì 6 a Roma, dove la vertenza sarà esaminata a livello nazionale presso il ministero. In quella sede le parti dovranno verificare la possibilità di tradurre la traccia condivisa in un accordo formale.
L’azienda
Coperion fa parte di un gruppo multinazionale che conta oltre 50 sedi nel mondo. In Italia è presente con gli stabilimenti di Ferrara e Milano, mentre la sede generale si trova a Stoccarda, in Germania. L’azienda opera nella miscelazione e nell’estrusione delle materie plastiche, oltre che nella realizzazione di sistemi di misurazione e impianti per materiali sfusi destinati ai comparti della plastica, della chimica, della farmaceutica, dell’alimentare e dei minerali.
La presenza di Coperion a Ferrara risale agli anni Duemila. La procedura di confronto istituzionale è stata avviata per affrontare le conseguenze occupazionali della prospettata chiusura e individuare strumenti di sostegno per il personale coinvolto.