Pienza (SI)

Pienza, sei Città Ideali UNESCO insieme per il trentennale

A ottobre amministratori e studiosi discuteranno di urbanistica, sostenibilità e futuro dei centri storici.

Pienza si prepara a celebrare i trent’anni dall’iscrizione del suo centro storico nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO con un convegno nazionale dedicato alle città ideali italiane. L’iniziativa, intitolata Costruire sognando: le Città Ideali UNESCO tra utopia e realtà, è in programma domenica 4 ottobre 2026 e porterà per la prima volta nella città toscana le delegazioni dei sei siti italiani riconosciuti dall’UNESCO.

Il convegno è promosso dal Centro Commerciale Naturale Città di Pienza in collaborazione con il Comune di Pienza. All’appuntamento parteciperanno amministratori, rappresentanti istituzionali e studiosi di Pienza, Urbino, Sabbioneta, Palmanova, Crespi d’Adda e Ivrea, chiamati a presentare la storia e le caratteristiche urbanistiche e architettoniche dei rispettivi siti. Al centro del confronto ci sarà il significato che il concetto di città ideale può assumere nel presente.

Il programma della giornata

I lavori inizieranno alle 9 nella sala convegni comunale Rino Massai, all’interno del Conservatorio San Carlo Borromeo, con i saluti istituzionali delle amministrazioni coinvolte e gli interventi del sindaco di Pienza e dell’assessore alla Cultura. La giornata sarà moderata da Annateresa Rondinella, UNESCO Chair on Sustainable Energy Communities dell’Università di Pisa e coordinatrice della Commissione Affari Istituzionali della Rete delle Cattedre UNESCO Italiane.

Dalle 10 prenderà il via la sessione scientifica, con interventi della durata massima di trenta minuti. I relatori illustreranno, anche attraverso immagini, le vicende storiche, le peculiarità e le motivazioni che hanno portato al riconoscimento dei sei luoghi nel Patrimonio Mondiale. Per Pienza interverranno il sindaco Manolo Garosi e Roggero Roggeri, presidente del Centro Commerciale Naturale Città di Pienza.

La delegazione di Urbino sarà rappresentata dal sindaco Maurizio Gambini e dall’assessore all’Urbanistica ed Edilizia Maurizio Bartoli. Per Sabbioneta parleranno il sindaco Marco Pasquali e Alessandro Camera, consulente della Fondazione Sabbioneta Heritage. Palmanova sarà presente con l’assessore alla Cultura, al Turismo e all’UNESCO Silvia Savi e con Gabriella Del Frate, direttrice del Civico Museo Storico.

Per Crespi d’Adda interverranno la vicesindaca e assessora alla Cultura Donatella Pirola e Giorgio Ravasio, presidente dell’Associazione Crespi d’Adda. Ivrea sarà rappresentata da Filippo Ghisi, che interverrà per il sindaco Matteo Chiantore e in qualità di Site Manager del sito UNESCO. La mattinata si concluderà alle 13.

Un confronto sulla vivibilità

L’incontro nasce con l’obiettivo di favorire una prima conoscenza reciproca tra realtà appartenenti a epoche e contesti differenti, ma accomunate da una progettazione urbana capace di unire spazio, bellezza e vita delle comunità. Tra i temi indicati figurano la vivibilità dei centri storici, la sostenibilità, la valorizzazione del patrimonio e le modalità per mantenere questi luoghi spazi abitati e frequentati.

Secondo i promotori, il convegno rappresenta il primo passo verso una rete di collaborazione tra le sei Città Ideali UNESCO italiane. Alle attività iniziali di confronto potranno seguire ulteriori iniziative dedicate alla condivisione di soluzioni e strategie per migliorare la fruizione dei siti. Per Pienza, il trentennale dell’iscrizione diventa così anche l’occasione per collegare la tutela del patrimonio alle esigenze delle comunità e alle prospettive future dei territori.