Marina di Grosseto ospita la prima edizione di Marina Arcade, appuntamento dedicato a retrocomputer, retrogaming, divulgazione scientifica e tecnologia. L’iniziativa è in programma domenica 10 ottobre nella sala comunale della Pro Loco e proporrà attività gratuite dalla mattina fino alla sera, con postazioni di gioco libere e momenti di approfondimento rivolti a partecipanti di età diverse.
Giochi e laboratori per i più giovani
La giornata si aprirà alle 9 con la fiera-esposizione di retrocomputer e videogiochi del passato, che proseguirà fino alle 13. Il pubblico potrà utilizzare le postazioni disponibili e avvicinarsi alla storia dell’informatica e del gioco elettronico attraverso apparecchiature e software d’epoca.
Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, saranno organizzati laboratori didattici condotti da professionisti del settore. I ragazzi, nella fascia compresa tra 6 e 18 anni, potranno conoscere più da vicino hardware e software attraverso attività pratiche basate sul principio del fare direttamente esperienza con gli strumenti. Il programma comprende anche piccoli esperimenti di fisica e meteorologia, pensati per coinvolgere partecipanti di tutte le età.
Divulgazione digitale e osservazione del cielo
Dalle 17.30 alle 21 sono previste conferenze e presentazioni. Gli appassionati del Classic Devices Club proporranno una panoramica sul retrocomputer e sul retrogaming. Seguirà la presentazione della nuova piattaforma meteo destinata all’agricoltura di precisione, illustrata da Andrea Farini insieme all’esperto Roberto Madrigali.
Spazio anche alla produzione editoriale locale con la presentazione di Come siamo finiti in rete, scritto da Riccardo Ciani, dedicato alla storia e alla tecnica della rivoluzione digitale, e di Se non ci fosse la Luna, pubblicato da Innocenti Editore e firmato da Michele Machetti, vicepresidente dell’osservatorio astronomico di Roselle. Il volume è dedicato al satellite terrestre.
La conclusione dell’iniziativa è prevista alle 21 sulla spiaggia, dove l’osservatorio astronomico di Roselle metterà a disposizione un telescopio per l’osservazione della volta celeste, con particolare attenzione a Saturno. Il Comune presenta l’appuntamento come un’occasione di incontro tra generazioni, attraverso attività che uniscono memoria tecnologica, pratica laboratoriale, cultura digitale e astronomia.