Il 3 ottobre alle 21, la chiesa parrocchiale di Antignano ospiterà una nuova edizione della Preghiera per la Terra, appuntamento promosso nel mese del Creato per richiamare l’attenzione sul rapporto tra comunità, ambiente e risorse naturali. A guidare il momento di raccoglimento e confronto sarà il vescovo di Asti Marco Prastaro.
Il tema scelto per questa edizione sarà l’acqua, considerata elemento salvifico e rigenerante, ma anche risorsa indispensabile per la vita quotidiana. La riflessione si inserirà in un contesto segnato dalle difficoltà ambientali affrontate di recente dal territorio, dopo una stagione estiva caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate e da una prolungata siccità.
La conversione ecologica
Durante la serata sarà affrontata anche la questione dell’emergenza climatica, alla luce dei record termici registrati a livello globale. L’iniziativa proporrà una riflessione sulla necessità di una concreta conversione ecologica e sulla responsabilità delle persone nei confronti dell’ambiente. La natura sarà presentata non come semplice sfondo delle attività umane, ma come una dimensione essenziale dell’esistenza e della vita delle comunità.
Il programma comprenderà inoltre una parte dedicata alla memoria culturale e spirituale delle colline astigiane. Le testimonianze di Francesco Occhetto e Patrizia Camatel accompagneranno l’approfondimento sulla figura di Adriana Zarri, giornalista, libera pensatrice e figura mistica.
La memoria di Adriana Zarri
Zarri scelse proprio queste colline per condurre una vita eremitica, dedicata alla contemplazione e al dialogo con il trascendente. Il suo percorso sarà richiamato nel corso della serata come parte della storia culturale e spirituale del territorio, in collegamento con il tema dell’acqua e con la riflessione sul valore delle risorse naturali.
La Preghiera per la Terra unirà quindi il raccoglimento religioso all’analisi delle fragilità ambientali emerse negli ultimi mesi. L’appuntamento di Antignano offrirà alla comunità astigiana un’occasione di confronto sui cambiamenti climatici, sulla tutela del territorio e sul significato del mese del Creato.