Lucca conserverà l’originale del poster realizzato dal maestro Claudio Castellini per celebrare i 60 anni del legame tra la città e Lucca Comics & Games. L’opera è stata acquisita dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e sarà esposta durante il Festival al Palazzo delle Esposizioni, in piazza San Martino.
Il poster resterà in città
L’acquisizione consente di mantenere a Lucca un’opera considerata simbolica per la storia della manifestazione. Il poster rappresenta infatti il rapporto costruito nel tempo tra il territorio e uno degli appuntamenti più importanti dedicati al fumetto, al gioco e all’intrattenimento.
La presentazione dell’iniziativa si è svolta al Palazzo delle Esposizioni, nel corso di un incontro con i cronisti. Erano presenti il sindaco Mario Pardini, gli assessori Moreno Bruni, Paola Granucci e Remo Santini, l’assessore regionale Cristina Manetti, il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Andrea Palestini, l’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi e il direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina.
All’incontro hanno partecipato anche Giorgio Lazzarini, per il Teatro del Giglio, Enrico Racca di Mondadori, Paolo Casarini di Toei Italia, il pasticcere e volto televisivo Damiano Carrara, Anna Barbara di Poli Design, Elisabetta Sciarra della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Antonio Tasca dell’Istituto Musicale Boccherini ed Ennio Bilancini di IMT.
Allestimenti in corso
In città sono già iniziati i lavori per la preparazione dei padiglioni e delle aree destinate al Festival. Molti spazi risultano già impegnati per l’evento, mentre proseguono le attività legate agli allestimenti, ai collaudi e alla sicurezza.
Durante l’incontro il sindaco Pardini ha sottolineato che l’impatto sulla città è ridotto al minimo, pur ricordando la presenza di tempi tecnici non comprimibili. Si tratta, ha spiegato, delle procedure necessarie per completare collaudi, verifiche di sicurezza e allestimenti. Il primo cittadino ha quindi ringraziato la comunità per la pazienza e per l’entusiasmo con cui accoglie il grande appuntamento.