Nonantola (MO)

Il Modena debutta al nuovo centro sportivo di Nonantola

Quattro campi, spazi medici e aree dedicate alle giovanili nel progetto sostenuto dalla famiglia Rivetti

Il Modena ha svolto il primo allenamento al Nido, il nuovo centro sportivo realizzato a Bagazzano, nel territorio di Nonantola. La struttura, voluta dalla famiglia Rivetti, entra così nella fase operativa dopo i lavori che hanno portato alla costruzione dei primi terreni da gioco e degli spazi destinati alle attività del club.

Quattro campi e servizi per la squadra

Il complesso si estende su circa 100mila metri quadrati e comprende quattro campi, con la possibilità di realizzarne un quinto. Uno dei terreni è in erba sintetica. Il centro ospita inoltre due palazzine per gli uffici e i servizi interni, tra cui una palestra di 250 metri quadrati con vista sui campi, gli spogliatoi, una piscina, una sala riunioni e un’area media per l’ufficio comunicazione.

Tra le strutture previste c’è anche un’area medica dedicata al recupero dagli infortuni e alla fisioterapia. Il progetto punta quindi a concentrare nello stesso impianto gli allenamenti della prima squadra, le attività del settore giovanile e i servizi necessari alla gestione quotidiana del club.

La Primavera giocherà a Nonantola

Una volta completata la tribuna del piccolo stadio in costruzione, la Primavera del Modena dovrebbe disputare a Nonantola le partite ufficiali del campionato. L’impostazione richiama quella adottata da altri club italiani, tra cui la Fiorentina con il Viola Park, dove le formazioni giovanili giocano le gare interne all’interno del centro sportivo.

La realizzazione del Nido ha comportato anche interventi sull’area circostante. Sono state previste una nuova rotonda per facilitare l’accesso, una fermata dell’autobus in prossimità dell’ingresso e opere di protezione contro il rischio di allagamenti, una criticità storica del territorio. I campi sono stati realizzati a una quota leggermente superiore rispetto al terreno e saranno affiancati da sistemi di protezione.

L’investimento complessivo ammonta a 18 milioni di euro. Il nuovo impianto si inserisce nel percorso di adeguamento delle infrastrutture seguito da diversi club di Serie B, tra cui Palermo, Südtirol, Cremonese, Ascoli e Pisa. Per il Modena, il centro rappresenta una struttura destinata a sostenere la crescita sportiva e organizzativa della società.