Carpi (MO)

Carpi, difesa in crisi: 15 gol subiti e zona calda

I biancorossi hanno raccolto due punti nelle ultime quattro gare. Cassani resta al suo posto, ma serve una svolta a Vercelli.

L’illusione della vittoria ottenuta a Zanica è durata appena novanta minuti. Il successo del Carpi sul campo dell’Albinoleffe, accompagnato da una prestazione convincente, sembrava poter rappresentare il punto di partenza per rilanciare la stagione dei biancorossi. Le quattro partite successive, però, hanno cambiato il quadro: sono arrivati soltanto due punti, nonostante tre incontri disputati al Cabassi, e la squadra allenata da Cassani è tornata a guardare con preoccupazione alla parte bassa della classifica.

Il dato più allarmante riguarda il rendimento difensivo. Dopo l’unico clean sheet conquistato contro l’Albinoleffe, Scacchetti ha incassato nove reti in 360 minuti. Con un totale di 15 gol subiti, la retroguardia del Carpi è diventata la più battuta del girone e la terza più perforata dell’intera Serie C. Soltanto Vis Pesaro, nel girone B, e Giugliano, nel girone C, hanno fatto peggio, con 16 reti incassate.

Un rendimento in calo

I segnali di difficoltà sono emersi in modo diverso nelle ultime uscite. Contro Cittadella e Novara la squadra ha offerto prestazioni considerate positive, mentre contro l’Ospitaletto la tenuta è durata soltanto un tempo. Nell’ultima gara, disputata contro l’Arzignano, il Carpi è invece crollato, al netto dei tre macroscopici errori arbitrali contestati all’arbitro Faye di Brescia.

Il momento negativo trova conferma anche nell’analisi più ampia dei risultati. Pur trattandosi di stagioni differenti e di rose non identiche, i numeri raccolti dal Carpi nel 2026 restano poco rassicuranti: considerando il girone di ritorno della stagione precedente e le prime sette giornate dell’attuale campionato, i biancorossi hanno vinto appena quattro partite su 25, conquistando complessivamente 20 punti. La media è di 0,8 punti a gara.

La trasferta di Vercelli

Nello stesso periodo la squadra ha incassato 41 reti, con una media di 1,64 gol subiti per incontro, riuscendo a mantenere la porta inviolata soltanto in tre occasioni. È un trend che il Carpi dovrà interrompere rapidamente, a partire dalla trasferta di Vercelli in programma sabato sera, indicata come una gara spartiacque per il prosieguo della stagione.

La posizione di Davide Cassani non sarebbe in discussione, ma ai vertici della società è attesa una reazione della squadra. Il margine per invertire la rotta passa dalla maggiore solidità del reparto arretrato e dalla capacità di trasformare le prestazioni in punti, dopo una sequenza che ha riportato i biancorossi vicino alla zona calda della classifica.

Intanto anche il Novara ha cambiato guida tecnica: dopo le panchine di Renate e Giana, la società ha esonerato Alessandro Birindelli. Per la successione vengono indicati i nomi di Troise, Longo e Toscano.