Socar, la compagnia statale azera, è pronta a introdurre un limite ai prezzi di benzina e gasolio nella rete di distribuzione Ip. La decisione è stata comunicata dallo stesso gruppo, che ha rilevato Italiana Petroli da Api Holding a maggio e che ora intende calmierare i prezzi dei carburanti commercializzati sul mercato italiano dalla controllata.
Il provvedimento partirà dalla rete Ip
Secondo quanto riferito in una nota, il valore del limite sarà definito in base alle diverse esigenze della filiera. L’obiettivo indicato dalla società è garantire la continuità di una rete composta da migliaia di operatori, intervenendo in modo progressivo sui prezzi praticati agli automobilisti.
Il provvedimento, si legge nella comunicazione, verrà applicato progressivamente e partirà dalla rete a marchio Ip. Non sono stati indicati nel testo il livello del tetto ai prezzi né una data precisa per la sua piena entrata in vigore.
L’appello del Governo
Con questa scelta, Socar afferma di aderire all’appello del Governo italiano, rivolto alle aziende del settore affinché vengano sostenute le necessità di famiglie e imprese. La compagnia collega l’aumento dei costi dei carburanti al contesto di forte instabilità geopolitica che incide sulle catene globali di approvvigionamento.
La nota sottolinea inoltre che famiglie e imprese si confrontano da oltre sei mesi con prezzi dei carburanti definiti straordinariamente elevati. L’iniziativa di Socar segue quella di Eni, citata come precedente, e riguarda i prodotti distribuiti attraverso la rete italiana controllata da Italiana Petroli.