La meta iniziale era Bali, con voli, tour e gite già programmati. I dubbi sulla scelta tra Lombok e le Isole Gili, insieme alla durata del volo e agli scali nell’area di Dubai e Doha, hanno però spinto una famiglia a cambiare itinerario. La destinazione scelta è stata la Norvegia, visitata a bordo di una nave con partenza da Amburgo e tappe lungo i fiordi.
L’idea di partire in crociera, inizialmente accantonata a favore di un percorso via terra tra Oslo, Bergen e i fiordi, è tornata in considerazione grazie alle offerte per il mese di giugno. Per tre persone, il costo della sistemazione è stato di 2.400 euro per dieci giorni in formula all inclusive, salito a 3.396 euro con l’aggiunta della cabina con finestra. A questa cifra si sono sommati 476 euro per il viaggio in auto fino al porto, tra carburante, vignette, pernottamento in Germania e parcheggio.
Le tappe tra città e paesaggi
Il gruppo ha raggiunto Amburgo in automobile, preferendo questa soluzione al volo compreso di transfer, valutato 1.200 euro. Dopo l’imbarco, il percorso ha toccato il Mare del Nord, Ålesund, il Geirangerfjord, Molde, Nordfjordeid, Vik e Måløy. Tra le esperienze più apprezzate figurano la salita a Fjellstua, con 418 scalini e una vista sul fiordo, il ghiacciaio di Briksdal e la valle di Fjærland con il ghiacciaio Bøyabreen.
Il viaggio ha permesso anche di osservare la Strada dei Troll, la Via dell’Atlantico e i tramonti prossimi alla mezzanotte. In alcuni casi, tuttavia, il maltempo e le nuvole basse hanno limitato i panorami. La famiglia ha inoltre scelto di organizzare in autonomia alcune giornate, prendendo spunto dai percorsi proposti dalla compagnia.
Il bilancio della vacanza
Per quattro escursioni sono stati spesi 1.294 euro, con un credito di 100 euro da utilizzare a bordo. Proprio le gite organizzate sono state l’aspetto più criticato: secondo il racconto, le soste erano spesso troppo brevi e molte ore venivano trascorse in pullman. La visita alla Strada dell’Atlantico è stata giudicata poco soddisfacente, mentre l’escursione al ghiacciaio di Briksdal è risultata la più riuscita, nonostante la durata effettiva del percorso a piedi fosse molto inferiore alle aspettative.
Positivo, invece, il giudizio sull’organizzazione della nave, sul cibo e sulla cortesia del personale di Costa. La gestione dell’imbarco, del parcheggio e dello sbarco è stata considerata efficiente. La spesa complessiva della vacanza ha raggiunto 5.166 euro, esclusi alcuni costi non ancora definiti per il rientro.
Il ritorno ad Amburgo si è concluso con lo sbarco alle 9:45 e la partenza in auto alle 10:15. Dopo circa 1.200 chilometri, il gruppo è arrivato a casa a mezzanotte. Il bilancio finale resta diviso: la crociera ha semplificato la logistica, i pasti e la socialità, ma non ha soddisfatto pienamente il desiderio di vivere il territorio. Per la viaggiatrice, il principale limite è stato il tempo ridotto trascorso nelle località e la distanza tra le aspettative sulle escursioni e l’esperienza reale.