Canceglie, il borgo ciociaro caro a Vittorio De Sica

Stradine, fiori e panorami accompagnano una sosta tra storia, natura e memoria del cinema.

Nel cuore della Ciociaria, Canceglie è un piccolo quartiere di Sora, in provincia di Frosinone, caratterizzato da vicoli, case in pietra e scorci sulla valle del fiume Liri. Il borgo conserva l’atmosfera di un luogo legato a ritmi più lenti e a tradizioni ancora riconoscibili nei dettagli dell’architettura, nelle finestre decorate con i fiori e nelle piazzette nascoste.

Il quartiere è noto anche per aver dato i natali a Vittorio De Sica, tra i più importanti registi e attori della storia del cinema italiano. La sua casa natale si trova in uno dei vicoli più caratteristici di Canceglie e rappresenta il legame dell’artista con il territorio in cui è nato e cresciuto. Le immagini del borgo, con le colline e il corso del Liri, sono parte del patrimonio paesaggistico che contraddistingue questa zona del Lazio.

Tra vicoli, fiori e panorami sul Liri

Strade acciottolate, scalinate e abitazioni raccolte attorno a piccoli slarghi definiscono il tessuto del quartiere. Canceglie offre una visita improntata alla tranquillità, con una vista ampia sulla valle del Liri e un’atmosfera che richiama la vita quotidiana dei centri storici ciociari. In occasione di una recente infiorata, gli abitanti si sono opposti alla rimozione delle piante presenti nel quartiere: l’allestimento è stato quindi ridimensionato, mantenendo però l’impianto floreale tra le case.

La storia di Canceglie è strettamente collegata a quella di Sora e della Ciociaria, un’area dove il patrimonio storico si unisce a quello naturalistico. Il quartiere può essere inserito in un itinerario più ampio alla scoperta della Valle del Liri, tra architetture religiose, resti fortificati e corsi d’acqua.

Cosa vedere nei dintorni

Nel centro storico di Sora si trovano la Cattedrale di Santa Maria Assunta, risalente all’XI secolo, e la Chiesa di San Francesco, legata a un convento trecentesco dei frati francescani. Restano inoltre tracce delle antiche mura poligonali e alcune torri medievali.

Sulla sommità del Monte San Casto, a circa 500 metri di altitudine, si trova il Castello di San Casto e Cassio, noto anche come Rocca Sorella. La fortificazione, oggi in buona parte in rovina, comprende una cappella dedicata ai due santi e resti di strutture più antiche. Il percorso di trekking verso il colle attraversa anche il Santuario rupestre del dio Silvano, datato al II secolo avanti Cristo. Poco fuori Sora si trova invece l’Abbazia di San Domenico, edificio romanico-gotico fondato nel X secolo, dove sono conservate le spoglie del santo.

Tra le mete naturalistiche nei dintorni figurano il Lago di Posta Fibreno, con la riserva naturale e l’isola galleggiante Rota, di circa 30 metri di diametro, e le cascate di Isola del Liri. La Cascata Grande e quella del Valcatoio si trovano nel centro storico, dove il fiume si divide in due rami sotto il castello.

Per raggiungere Canceglie in automobile si può percorrere l’autostrada A1, uscendo a Ferentino per chi arriva da Roma oppure a Pontecorvo per chi proviene da Napoli. Da qui si seguono le indicazioni per la superstrada Sora-Avezzano e per Sora. Una volta in città, l’accesso al quartiere conduce verso il centro storico, fino a Via Cittadella 47.