Si è conclusa senza una decisione l’udienza di giovedì 24 settembre al Tribunale di Ferrara, chiamato a intervenire sul futuro dell’amministrazione del complesso del Grattacielo. La giudice Costanza Perri ha ascoltato le diverse posizioni e acquisito le candidature presentate, riservandosi la decisione sulla nomina del nuovo amministratore.
Per il momento, quindi, non è stato individuato alcun successore di Francesco Donazzi, che si era dimesso dall’incarico nei mesi scorsi e che è rimasto temporaneamente in prorogatio. L’udienza aveva anche lo scopo di ricostruire il quadro determinatosi dopo l’impossibilità dell’assemblea condominiale di raggiungere un accordo autonomo.
Le candidature sottoposte alla giudice
Tra i nomi arrivati all’attenzione del Tribunale figura quello dell’avvocata Paola Checchinato, professionista di Badia Polesine. Nei giorni precedenti, la candidata aveva incontrato proprietari e residenti per illustrare il proprio progetto per il complesso. Secondo quanto riferito al termine dell’udienza, la candidatura sarebbe stata accompagnata dal sostegno di nove condomini.
Il suo nome è distinto da quello di Andrea Bergamini, già emerso nella precedente fase assembleare senza però raccogliere i consensi necessari. La giudice potrà valutare anche le altre disponibilità pervenute e non è vincolata alla scelta del candidato sostenuto da una delle parti.
Il futuro del complesso
Tra le candidature sottoposte alla valutazione compare anche quella dell’amministratore ferrarese Pietro Giuliano, che avrebbe fatto arrivare la propria disponibilità all’amministrazione uscente. Sarà quindi il Tribunale a esaminare i diversi profili e a individuare l’eventuale soluzione per superare la fase di amministrazione provvisoria.
La nomina rappresenta uno dei passaggi necessari per affrontare lo stallo in cui si trova il complesso del Grattacielo, formato da tre torri ancora alle prese con le conseguenze dell’inagibilità. Al momento, tuttavia, non è stata fissata una nuova amministrazione e la decisione resta nelle mani della giudice.