Bergamo (BG)

A Bergamo squadre dei vigili del fuoco ridotte: mancano 75 unità

Il Conapo chiede interventi al Dipartimento per riportare gli equipaggi ai livelli previsti dalle norme

La carenza di personale sta rendendo sempre più frequente l’impiego di squadre dei Vigili del Fuoco composte da tre o quattro operatori, invece dei cinque previsti dagli standard nazionali. A lanciare l’allarme è il sindacato autonomo Conapo, che segnala una situazione ritenuta non più sostenibile al Comando provinciale di Bergamo.

Secondo l’organizzazione sindacale, quella che dovrebbe essere una deroga straordinaria è ormai diventata una prassi. La cosiddetta partenza ridotta, prevista per interventi minori e circoscritti, verrebbe utilizzata anche per attività di soccorso tecnico urgente generico o in scenari potenzialmente ad alto rischio. Il sindacato richiama in particolare l’articolo 66 e il DPR 64/2012, sostenendo che l’impiego sistematico di equipaggi incompleti contrasti con il quadro normativo e operativo del Corpo nazionale.

La denuncia del sindacato

Il Conapo sottolinea che le tecniche operative standard e il relativo addestramento sono concepiti per squadre formate da cinque pompieri. Al Comando di Bergamo mancano 75 unità, una scopertura che incide sulla composizione dei turni e sulla capacità di garantire la presenza prevista per ogni intervento.

La direzione locale, riferisce il sindacato, starebbe cercando di assicurare la copertura dei servizi tenendo conto delle assenze e dei diritti contrattuali del personale. Tuttavia, secondo la nota, dal Dipartimento centrale non sarebbero ancora arrivate né le risorse umane indicate nelle piante organiche né un monte ore di straordinario sufficiente a compensare la carenza.

I rischi per il soccorso

La riduzione degli equipaggi viene considerata particolarmente problematica negli scenari più complessi, come gli incendi in abitazione, gli incidenti stradali con persone incastrate e gli interventi in ambienti confinati. In queste situazioni, sostiene il Conapo, operare con tre o quattro vigili anziché cinque può compromettere la catena della sicurezza e aumentare i rischi per gli operatori e per i cittadini.

Da qui l’appello rivolto ai Deputati e Senatori eletti nella circoscrizione di Bergamo. Il sindacato chiede che vengano sollecitati i vertici del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile per ottenere rinforzi di personale e un adeguato numero di ore di straordinario, così da garantire nella provincia bergamasca standard di soccorso in linea con quelli nazionali.