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Tetto al costo della benzina, Procaccini (FdI-ECR): “Da Eni una scelta di grande responsabilità”

L'esponente politico sostiene la misura temporanea adottata dal gruppo petrolifero per contenere i rincari di carburanti

Tetto al costo della benzina, Procaccini (FdI-ECR): “Da Eni una scelta di grande responsabilità”

In un momento caratterizzato dalla forte volatilità dei mercati energetici internazionali e dalle conseguenti tensioni sui prezzi alla pompa, il dibattito politico ed economico sui costi di benzina e gasolio si fa sempre più acceso. In questo scenario si inserisce il provvedimento annunciato dal colosso energetico di San Donato Milanese per mitigare l’impatto dei rincari sui bilanci di cittadini e attività produttive.

La posizione dell’eurodeputato Nicola Procaccini (FdI-ECR)

La decisione adottata da Eni di fissare per trenta giorni un tetto massimo al prezzo di benzina e gasolio rappresenta un contributo concreto per contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi dei carburanti. All’azienda va un ringraziamento per il senso di responsabilità dimostrato, in un momento particolarmente delicato per famiglie e imprese italiane.

Lo afferma l’Europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini (FdI-ECR), co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e responsabile energia e ambiente del partito.

È uno schiaffo a quella sinistra che ha scelto di speculare politicamente sul caro carburanti, invece di concentrarsi su soluzioni concrete. La scelta di Eni ha inoltre un valore importante perché fissa un riferimento di prezzo al quale auspichiamo possano adeguarsi anche gli altri operatori. Sarebbe un segnale positivo per milioni di automobilisti e per tutte quelle imprese che ogni giorno devono fare i conti con il costo dei carburanti. In un momento di difficoltà internazionale, servono responsabilità e collaborazione, non propaganda.