Internazionale

A Cesena la formazione Ue per 13 funzionari libici

Lezioni teoriche, prove pratiche, visita operativa nel porto marchigiano: falsificazioni e coordinamento tra autorità.

Si è svolto al Caps di Cesena un corso dedicato alla sicurezza documentale e ai controlli integrati di frontiera, al quale hanno partecipato 13 funzionari libici. I partecipanti appartengono alle autorità del ministero dell’Interno, del Ministero della Difesa, delle Dogane e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Libia.

L’iniziativa è stata organizzata da Eubam Libya, la missione dell’Unione Europea che sostiene le autorità libiche nel rafforzamento della gestione delle frontiere. Il supporto comprende attività di consulenza, formazione, fornitura di equipaggiamenti e attrezzature e interventi di ristrutturazione di edifici istituzionali.

Sicurezza dei documenti e controlli integrati

Il programma ha affrontato le caratteristiche di sicurezza dei documenti e le principali tecniche per individuare l’uso fraudolento dei documenti d’identità. Le lezioni hanno alternato contenuti teorici ed esercitazioni pratiche, con approfondimenti sulle modalità di produzione e personalizzazione dei documenti e sui relativi elementi di sicurezza.

Una parte del corso è stata dedicata alle più recenti tecniche di falsificazione e alterazione documentale. Sono stati inoltre esaminati gli utilizzi fraudolenti dei documenti nel contesto dei fenomeni migratori e delle attività delle reti criminali coinvolte nel favoreggiamento dell’immigrazione irregolare e nella tratta di esseri umani.

Il Caps, oltre a essere un centro di formazione per le Specialità della Polizia di Stato, è accreditato dal 2007 dall’Agenzia europea Frontex. La struttura è stata individuata come sede del percorso formativo per le competenze maturate nel campo della gestione e dei controlli di frontiera.

La giornata operativa ad Ancona

Sabato 19 settembre, i funzionari libici hanno partecipato a una giornata di mentoring operativo al porto internazionale di Ancona. La sessione ha permesso loro di osservare l’applicazione delle competenze acquisite in un contesto concreto, attraverso la presentazione dei mandati delle diverse autorità e delle modalità di coordinamento tra la Polizia di Frontiera Marittima e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

I partecipanti hanno assistito anche ai controlli effettuati all’arrivo di un traghetto per passeggeri e veicoli proveniente dall’Albania. Nel corso delle attività è stata sottolineata l’importanza di integrare competenze, informazioni e responsabilità delle diverse autorità, con l’obiettivo di rendere i controlli più coordinati ed efficaci e di rafforzare la sicurezza complessiva delle frontiere.

Accanto alle lezioni, ai funzionari è stata proposta una visita a Cesena, con tappe alla Biblioteca Malatestiana, riconosciuta come monumento Unesco, e al Teatro Bonci. L’iniziativa si inserisce nel percorso di cooperazione tra istituzioni europee e autorità libiche per sviluppare capacità operative sostenibili e migliorare l’efficacia dei controlli.