Internazionale

Larissa Brito, il delitto dell’ex compagno scoperto sulla A8

25enne brasiliana rinvenuta sotto teli nell’auto del sospettato; famiglia prepara rimpatrio

Il corpo senza vita di Larissa Brito, 25enne brasiliana, è stato trovato nel bagagliaio di un’auto durante un controllo della polizia in un’area di sosta dell’autostrada A8, vicino a Brignoles, nel dipartimento francese del Var. Gli agenti avevano notato il veicolo parcheggiato in modo irregolare e hanno deciso di procedere a un’ispezione. La salma era nascosta sotto teli di plastica, con il volto irriconoscibile e segni compatibili con ferite da arma da taglio.

Alla guida della vettura si trovava un 29enne, arrestato dagli investigatori. Le prime verifiche hanno permesso di identificare la vittima, originaria di San Paolo, e di collegare il fermato alla giovane: secondo quanto riferito dal procuratore di Nizza e riportato dai media locali, l’uomo era il suo ex compagno. Il ritrovamento è avvenuto lunedì, dopo la denuncia di scomparsa presentata nel pomeriggio.

La scomparsa e gli ultimi contatti

A rivolgersi alle autorità era stato un uomo che si era presentato come amico di Larissa. Aveva raccontato di aver visto una persona uscire dall’abitazione della ragazza a Nizza portando con sé alcuni suoi effetti personali. Gli elementi raccolti finora fanno ritenere agli inquirenti che la vicenda abbia avuto origine proprio nell’appartamento della giovane, prima del trasferimento del corpo nell’auto.

La madre della vittima, Liliane Brito Nogueira, ha riferito alla testata brasiliana Globo di essere rimasta in contatto quotidiano con la figlia. L’ultimo messaggio è arrivato domenica: Larissa le avrebbe scritto che Mathieu, il sospettato indicato dagli inquirenti, si trovava nella sua abitazione. Dopo quel contatto la ragazza ha smesso di rispondere.

La madre ha quindi provato a contattare l’uomo. In un videomessaggio, secondo il suo racconto, lui avrebbe sostenuto che Larissa stava dormendo. Quando la donna ha minacciato di chiamare la polizia, il 29enne l’avrebbe bloccata, interrompendo le comunicazioni. La famiglia ha spiegato che la giovane aveva avuto con lui una relazione breve, conclusa dopo che avrebbe scoperto suoi presunti legami con la criminalità organizzata locale.

Il rimpatrio in Brasile

Larissa si era trasferita in Francia circa tre anni fa. In precedenza aveva lavorato in locali notturni di San Paolo. Sempre secondo Globo, dopo la fine della relazione avrebbe cercato di allontanarsi dall’ex compagno. Il fermato risultava già condannato per numerose infrazioni al codice della strada e per reati legati alla droga, circostanza ora acquisita nel quadro delle verifiche sull’omicidio.

Sul corpo è stata programmata un’autopsia per lunedì 28 settembre, esame destinato a chiarire le cause e la dinamica della morte. Nel frattempo i familiari stanno organizzando una raccolta fondi per sostenere le spese necessarie a riportare la salma in Brasile. L’inchiesta prosegue sotto il coordinamento della procura di Nizza, mentre l’uomo arrestato resta a disposizione degli inquirenti.