Ferrara (FE)

Sicurezza, rimodulati i pattugliamenti nella zona Gad

Dal primo giugno oltre 1.670 mezzi verificati e circa 2.760 persone identificate.

Si è riunito mercoledì 23, in Prefettura, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato e presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello. Al centro dell’incontro la situazione della zona Gad, con un esame delle esigenze legate alla prevenzione dei fenomeni criminosi e al decoro urbano.

Al vertice hanno partecipato l’assessora alla Sicurezza Cristina Coletti, il questore e i comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di Finanza. La riunione è stata preceduta da un sopralluogo congiunto nell’area, svolto nei giorni precedenti dalle forze dell’ordine insieme all’Amministrazione.

La nuova organizzazione dei servizi

Nel corso del confronto è stata concordata una strategia operativa basata sulla prevenzione e sul coordinamento tra gli enti coinvolti. Tra le decisioni assunte figura la rimodulazione del servizio dei militari dell’Esercito impiegati nell’operazione Strade Sicure.

Gli orari e le modalità di pattugliamento saranno riorganizzati con l’obiettivo di assicurare una presenza più capillare e flessibile nei quadranti considerati maggiormente sensibili. La modifica punta a rendere più mirata la distribuzione delle pattuglie, mantenendo il raccordo tra Esercito, forze di polizia e amministrazione comunale.

I dati dei controlli

Dal primo giugno a oggi, nell’area Gad, le quattro componenti impegnate nei servizi hanno controllato oltre 1.670 veicoli e identificato circa 2.760 persone. Nel bilancio figurano anche 7 arresti, più di 30 persone denunciate e 458 sanzioni amministrative.

Durante la riunione è stato sottolineato il ruolo della presenza sul territorio come strumento di prevenzione e di intervento tempestivo. Secondo quanto riferito al termine dell’incontro, l’attività svolta nei mesi scorsi sarebbe stata intensa e continuativa, accompagnando le esigenze del quartiere e le situazioni emerse nell’area.

Il prefetto Marchesiello ha evidenziato la collaborazione tra tutte le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale, indicando nella riorganizzazione dei servizi una misura per rendere la presenza sul territorio più mirata ed efficace. L’assessora Coletti ha ribadito che l’amministrazione intende mantenere nell’area un presidio assiduo, in coordinamento con gli organismi preposti.