Intervento congiunto nel pomeriggio di martedì 22 settembre sul monte Besimauda, nel territorio di Peveragno, dove un’escursionista di 70 anni è stata soccorsa dopo un malore e una caduta in una pietraia nei pressi della cima.
L’allarme è scattato intorno alle 14. La donna, impegnata lungo i pendii della montagna, è stata colta da un malore e ha perso l’equilibrio, finendo nella zona caratterizzata dalla presenza di massi e terreno accidentato. Le condizioni del luogo hanno reso particolarmente delicato l’intervento.
Raggiunta con una progressione alpinistica
Sul posto sono intervenuti il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. I rapidi cambiamenti del tempo, con nuvole e nebbia in quota, hanno ridotto a tratti la visibilità fino ad azzerarla, complicando le operazioni di avvicinamento e recupero.
L’elicottero ha sbarcato a monte della paziente il medico e un tecnico del Soccorso Alpino. I due soccorritori hanno quindi raggiunto la donna attraverso una progressione alpinistica, muovendosi sul terreno impervio, e hanno provveduto a stabilizzarla.
Nel frattempo, una squadra di terra ha allestito un campo base nei pressi del cimitero di Peveragno, predisponendo un eventuale recupero via terra nel caso in cui le condizioni meteorologiche avessero impedito il volo. Una breve schiarita ha però consentito all’elicottero di decollare e completare il recupero.
L’escursionista è stata trasportata in ospedale e ricoverata in codice verde. L’intervento si è concluso senza ulteriori conseguenze segnalate.