Venerdì 25 settembre alle 17, il parco di Rivazzurra intitolato a Sandro Pertini ospiterà una cerimonia promossa dall’amministrazione comunale in occasione del 130° anniversario della nascita dell’ex presidente della Repubblica, nato il 25 settembre 1896. L’appuntamento si terrà davanti al monumento a lui dedicato, in località Ghetto Turco, lungo via Tommaseo, nei pressi dell’incrocio con via Buonarroti.
Alla cerimonia è invitata a partecipare la cittadinanza. L’iniziativa intende richiamare il rapporto costruito nel tempo tra Pertini e Rimini, legame consolidato dalle visite compiute in città durante i suoi incarichi istituzionali: prima come presidente della Camera dei deputati e poi come presidente della Repubblica, carica ricoperta dal 1978 al 1985.
Le visite istituzionali in città
Il primo appuntamento ricordato dall’amministrazione risale al 21 ottobre 1973, quando Pertini, allora presidente della Camera, inaugurò nel parco cittadino dedicato ai Fratelli Cervi il monumento alla Resistenza. L’opera, realizzata in bronzo dallo scultore riminese Elio Morri, raffigura il Martirio, la Prigione e la Liberazione. In quell’occasione Pertini fu accompagnato dal sindaco di Rimini Nicola Pagliarani.
Dieci anni più tardi, il 18 ottobre 1983, l’allora capo dello Stato tornò in città per partecipare alla cerimonia di chiusura della nona edizione delle Giornate internazionali di studio del Centro Pio Manzù. Dopo l’atterraggio all’aeroporto di Rimini-Miramare, il corteo presidenziale raggiunse il teatro Novelli, dove Pertini fu accolto da cittadini e rappresentanti politici.
Al termine della cerimonia, il presidente si recò in piazza Tre Martiri e osservò un momento di raccoglimento davanti alla lapide dedicata ai Caduti della guerra di Liberazione. Successivamente proseguì a piedi lungo corso Augusto fino a piazza Cavour, dove ricevette il saluto del sindaco Massimo Conti.
Il parco dedicato a Pertini
Il parco di Rivazzurra porta il nome di Pertini dal 2005, quando l’amministrazione comunale accolse una proposta del consiglio comunale per dedicargli uno spazio cittadino. L’8 maggio dello stesso anno fu inaugurato il busto in bronzo realizzato dallo scultore riminese Pietro Giannelli.
Alla scoperta del busto parteciparono la vedova del presidente, Carla Voltolina, e il senatore Sergio Zavoli. L’iniziativa era stata inserita nel programma delle celebrazioni per la festa della mamma, con il coinvolgimento delle realtà del territorio. La cerimonia di venerdì mira così a rinnovare il ricordo di una figura centrale della storia repubblicana e delle tracce lasciate dalla sua presenza in città.