Si è conclusa al Museo storico Alfa Romeo di Arese, nel Milanese, la manifestazione Alfa Romeo in divisa, organizzata il 19 e 20 settembre in collaborazione con il club Alfisti in pattuglia Odv. L’iniziativa ha riunito equipaggi e vetture storiche provenienti da diverse regioni italiane, con l’obiettivo di valorizzare le automobili utilizzate dalle forze dell’ordine.
Tra i protagonisti dell’appuntamento c’è stato Giovanni Conti, 30enne di Viterbo, che ha ricevuto un riconoscimento per la sua Alfa 75 in livrea dell’Arma dei carabinieri. La vettura è stata indicata come la più longeva ancora conservata in Italia nella configurazione originale e sarà esposta all’interno della struttura museale di Arese.
Un restauro durato cinque anni
Il risultato arriva al termine di un lavoro di recupero durato cinque anni. Conti ha riportato l’automobile alle condizioni storiche, sostenendo un percorso fatto di ricerca, interventi meccanici e ricostruzione dei dettagli della livrea. Alla manifestazione erano presenti più di dodici modelli storici, con equipaggi arrivati da varie parti d’Italia e sei vetture provenienti dalla Puglia.
L’Alfa 75 di Conti risale al 1988 e appartiene al primo lotto di vetture consegnate ai carabinieri come prima fornitura. Secondo la documentazione raccolta dal proprietario, si tratta della più vecchia Alfa 75 dell’Arma ancora esistente. A sostegno della ricostruzione storica sono stati presentati il certificato di rilevanza storica dell’Asi, il dispaccio militare rilasciato dall’Arma dei carabinieri e il certificato d’origine della casa automobilistica.
Il riconoscimento al museo
Conti si è detto ancora incredulo per l’esito della manifestazione. In precedenza aveva raccontato che, durante una sua visita al museo, la vettura non era presente, nonostante della prima serie risultassero soltanto tre esemplari, dei quali l’unico restaurato sarebbe proprio quello viterbese.
La decisione di inserire l’automobile nell’esposizione del museo di Arese rappresenta il riconoscimento del valore storico del modello e del lavoro svolto per conservarlo. La struttura, dedicata alla storia del marchio, accoglie visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero.